(VIDEO) Crotone - Premio Castello, premiati gli artisti della quarta edizione
Al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza la serata conclusiva del concorso organizzato da Multitracce APS. Tiziana Marra vince il primo premio della giuria tecnica, secondo posto per Vincenzo Verzino e riconoscimento popolare a Brunella Pisani.
Si è conclusa ieri sera, domenica 11 ottobre, al Teatro Comunale Vincenzo Scaramuzza di Crotone, la quarta edizione del Premio Castello 2026, il concorso nazionale di pittura contemporanea organizzato dall’associazione Multitracce APS. A presentare la serata è stata Sarah Memmola, che ha accompagnato il pubblico nella cerimonia finale dedicata agli artisti protagonisti della manifestazione.
L’edizione di quest’anno, intitolata «Note di Colore - Incontro tra arti pittoriche e musicali», ha messo al centro il dialogo tra pittura e musica. Trenta artisti finalisti hanno esposto le proprie opere nella Torre Aiutante del Castello Carlo V, interpretando attraverso colori, forme e tecniche differenti le suggestioni del suono e le emozioni legate alla musica.
Alla cerimonia erano presenti Andrea Correggia, presidente dell’associazione organizzatrice, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e l’assessore comunale alla Cultura Dalila Venneri.
Per la giuria tecnica, il primo premio è stato assegnato a Tiziana Marra, mentre il secondo posto è andato a Vincenzo Verzino. Il riconoscimento della giuria popolare è stato attribuito a Brunella Pisani, scelta dai visitatori della mostra.
Nel corso della serata, Andrea Correggia ha tracciato un bilancio positivo dell’iniziativa, sottolineando la partecipazione registrata e il coinvolgimento delle scuole e dei visitatori arrivati in città. «È andato molto bene, alla gente è piaciuto. Abbiamo avuto più di 2.000 partecipanti al Premio», ha dichiarato, evidenziando il lavoro svolto per portare il progetto oltre la semplice esposizione pittorica. La manifestazione, ha spiegato, ha coinvolto le scuole, attirato turisti a Crotone e proposto appuntamenti culturali differenti, trasformandosi in un evento articolato su più fronti.
L’associazione guarda già alla prossima edizione. «Vogliamo storicizzare questo evento e stiamo già pensando al prossimo anno», ha affermato Correggia, indicando tra gli obiettivi quello di attirare a Crotone artisti di rilievo nazionale. Il livello delle opere presentate nel 2026, ha aggiunto, è stato particolarmente alto, così come quello della giuria tecnica, composta da esperti d’arte come Roberto Litta, Gianluca Covelli e Francesco Correggia.
Il tema musicale ha rappresentato il filo conduttore dell’intera edizione. Gli artisti sono stati chiamati a tradurre in immagini ciò che il suono suscita e suggerisce.
Proprio la valorizzazione della fortezza crotonese resta uno dei punti centrali del progetto di Multitracce. «Il Castello non deve essere soltanto una struttura da visitare, ma anche da vivere», ha spiegato Correggia, richiamando l’attenzione sulla necessità di creare occasioni culturali capaci di animare il monumento e renderlo un punto di riferimento per cittadini e visitatori.
L’associazione intende continuare a proporre iniziative in questa direzione, coinvolgendo le istituzioni e promuovendo una visione del Castello come hub culturale, capace di ospitare mostre, spettacoli e attività aperte alla città, anche in attesa degli interventi di bonifica che interessano l’area.