San Giovanni in Fiore, gli “Invisibili” in sciopero della fame: l’opposizione chiede la stabilizzazione
I gruppi consiliari sollecitano il sindaco Antonio Barile ad attivarsi per garantire un futuro lavorativo stabile ai dipendenti, sfruttando le risorse regionali disponibili entro il 31 dicembre 2026
San Giovanni in Fiore - “Siamo vicini ai lavoratori Invisibili che oggi hanno iniziato lo sciopero della fame per rivendicare il diritto a un futuro lavorativo stabile e dignitoso. Di fronte alla loro protesta occorrono rispetto, attenzione e risposte immediate. Si tratta di persone che da anni prestano servizio pubblico, sostengono le proprie famiglie e attendono il riconoscimento della dignità del proprio lavoro. Perciò non possono essere lasciate ancora nell’incertezza”.
Lo affermano in una nota congiunta i Gruppi consiliari di opposizione, che costituiscono la maggioranza numerica nel Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore. “La Regione Calabria, sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto, ha manifestato una grande disponibilità finanziaria – si ricorda nella nota – per favorire la stabilizzazione di questi lavoratori. Si è aperta una finestra che il Comune deve utilizzare entro il 31 dicembre 2026. Il sindaco Antonio Barile si attivi subito, compia tutti gli adempimenti necessari e faccia quanto è nelle sue competenze per consentire agli Invisibili di ottenere finalmente la stabilizzazione”. I Gruppi consiliari ricordano che il Consiglio comunale si è già espresso all’unanimità a favore del percorso di stabilizzazione e che esiste, dunque, una volontà istituzionale condivisa sulla necessità di dare una risposta definitiva a questi lavoratori.
“Il sindaco – si evidenzia nella nota – ha il dovere di raccogliere questa volontà e tradurla in atti concreti. Il tempo a disposizione è limitato e il ritardo può compromettere un’opportunità attesa da troppi anni. Per questo ribadiamo anche la nostra contrarietà a qualsiasi percorso che possa condurre il Comune al dissesto finanziario, con il rischio di pregiudicare la stabilizzazione e le prospettive occupazionali di tante famiglie”. “Agli Invisibili – continua la nota dei Gruppi di opposizione – esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Comprendiamo le ragioni della loro protesta e auspichiamo che possano interrompere presto lo sciopero della fame, grazie a risposte istituzionali coerenti e tempestive. La dignità del lavoro non può attendere ancora”. “Come Gruppi consiliari di opposizione, forti della maggioranza dei seggi in Consiglio comunale, continueremo a sostenere la stabilizzazione degli Invisibili e, come sempre, faremo la parte in tutte le sedi istituzionali. Adesso tocca alla giunta Barile – conclude la nota – assumersi le proprie responsabilità”.