Estate sicura nel crotonese, la Polizia traccia il bilancio dei controlli
Dal 1° luglio al 31 agosto oltre 34 mila persone identificate, 15.764 veicoli controllati e 17 arresti. Rafforzata la presenza nelle principali località turistiche
Si chiude con un articolato dispositivo di prevenzione e controllo del territorio l’estate 2026 della Polizia di Stato nel territorio della provincia di Crotone. Nei mesi di luglio e agosto, caratterizzati da un forte afflusso turistico, sono stati intensificati i servizi nelle aree maggiormente frequentate da residenti e visitatori, con particolare attenzione alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio di stupefacenti, alla vendita di alcolici ai minori e alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Il piano, predisposto dal Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, ha interessato soprattutto il capoluogo, il lungomare di Cirò Marina e il litorale di Le Castella, nel territorio di Isola Capo Rizzuto, tre delle principali aree a vocazione turistica della provincia. A rafforzare il dispositivo sono stati impiegati anche otto agenti della Polizia di Stato aggregati per l’intero periodo estivo, su richiesta del Prefetto di Crotone Franca Ferraro.
Particolare attenzione è stata riservata alla presenza sul territorio. Oltre alle pattuglie automontate, sono stati impiegati operatori appiedati e una postazione mobile nelle zone del centro cittadino, sul lungomare e nei luoghi caratterizzati dalla maggiore presenza di turisti. Una presenza pensata non soltanto come strumento di prevenzione, ma anche per favorire il contatto diretto con i cittadini e raccogliere eventuali segnalazioni.
Controlli anche nella movida
I servizi hanno interessato in modo particolare i luoghi della movida, soprattutto nelle ore serali e notturne, con verifiche mirate presso discoteche e wine bar.
A seguito di una rissa avvenuta all’interno di una nota discoteca del capoluogo, nei confronti del titolare è stato adottato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni. Il titolare è stato inoltre sanzionato per l’impiego di personale addetto alla sicurezza non regolarmente iscritto negli appositi registri.
Altri due provvedimenti di sospensione della licenza, sempre della durata di 15 giorni, hanno riguardato uno stabilimento balneare e un’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Il bilancio di luglio e agosto
Il dispositivo messo in campo ha accompagnato anche lo svolgimento delle numerose manifestazioni di piazza, rassegne musicali, eventi culturali e competizioni sportive che hanno animato l’estate crotonese, senza registrare turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I numeri complessivi dei controlli effettuati dal 1° luglio al 31 agosto restituiscono la dimensione dell’attività svolta:
34.259 persone identificate, di cui 6.140 risultate positive e oltre 300 cittadini extracomunitari per i quali è stata accertata la regolarità sul territorio nazionale;
15.764 veicoli controllati;
1.391 posti di controllo;
101 sanzioni al Codice della Strada;
17 persone arrestate;
52 persone denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria;
32 persone segnalate al Prefetto per detenzione di sostanze stupefacenti destinata all’uso personale;
1.144,92 grammi di sostanza stupefacente sequestrata;
50 misure di prevenzione, tra cui 24 avvisi orali, 10 DACUR, 4 fogli di via obbligatori e 3 ammonimenti per violenza domestica e stalking;
29 attività commerciali controllate, tra lidi balneari, discoteche e strutture ricettive;
26 sanzioni amministrative, per un valore complessivo di circa 38.500 euro;
3 provvedimenti di sospensione della licenza per altrettante attività commerciali per ragioni di ordine e sicurezza pubblica;
435 controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale;
76 perquisizioni personali e domiciliari;
56 servizi di ordine pubblico;
9 servizi straordinari di controllo del territorio nell’intera provincia;
180 servizi predisposti nei mesi di luglio e agosto nelle tre principali mete turistiche di Crotone, Cirò Marina e Le Castella di Isola Capo Rizzuto.
Cinquanta misure di prevenzione
Tra i dati evidenziati dalla Questura di Crotone figurano inoltre le 50 misure di prevenzione emesse dal Questore Renato Panvino nel bimestre luglio-agosto nei confronti di soggetti pregiudicati o con precedenti di polizia ritenuti, a vario titolo, pericolosi per la sicurezza pubblica.
Particolare rilievo assumono anche le cinque misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza nei confronti di soggetti indiziati o condannati per l’appartenenza ad associazioni a delinquere di stampo mafioso.
Un’estate, dunque, segnata da una presenza capillare delle forze dell’ordine nei principali luoghi di aggregazione e nelle località turistiche del Crotonese, con un dispositivo che ha accompagnato gli eventi e la stagione turistica attraverso attività di prevenzione, controllo e contrasto dei fenomeni di illegalità