Crotone, disagi senza fine: zone della città senz'acqua e il malcontento dei cittadini cresce

Stop all'acqua dal 13 otobre in diverse aree, il ritorno alla normalità è previsto per il 14 ottobre salvo ritardi o imprevisi

A cura di Redazione
12 ottobre 2026 17:45
Crotone, disagi senza fine: zone della città senz'acqua e il malcontento dei cittadini cresce - Foto: Redazione
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Crotone - Sospensioni temporanee del servizio idrico sono previste per domani, martedì 13 ottobre 2026, in diverse aree della città di Crotone, a causa di una consistente perdita sulla condotta di adduzione al serbatoio di Vescovatello Alto.

A comunicarlo è Sorical, che segnala una significativa riduzione della portata idrica in ingresso al serbatoio. Per evitare il completo svuotamento della struttura e ripristinare le normali condizioni di approvvigionamento, sarà necessario intervenire con urgenza per riparare la condotta danneggiata.

L’intervento comporterà temporanee interruzioni dell’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie e zone: via Nazioni Unite e traverse, centro storico, via San Leonardo, discesa San Leonardo, viale Gramsci, viale Magna Grecia e traverse, via Risorgimento, via Libertà e traverse, via Falcone, via Borsellino, parco Carrara, via Matteotti, via Firenze, via Pantusa, parte alta di via Roma, parte alta di via Venezia, via Santa Croce, via Paternostro, via San Francesco, via Carrara, via Manna, via G. Da Fiore, zona Lampanaro, parte di via 4 Novembre, zona Poggio Pudano e Capocolonna.

Il ritorno alla normalità è previsto per mercoledì 14 ottobre, salvo eventuali imprevisti o ritardi nello svolgimento delle operazioni di riparazione.

L'ennesimo stop imprevisto nella fornitura idrica in città ha riacceso gli animi dei cittadini che vivono ormai da diversi anni il disagio di vedersi "chiudere" l'acqua più giorni al mese, tanti giorni all'anno. Una situazione grave nel 2026, anche se la rete cittadina meriterebbe interventi, opere che richiedono oltre alla volontà e alla programmazione risorse.

Ed è in questa ottica che forse, le energie di tutti, potrebbero essere incanalate verso un bene comune universale come l'acqua.

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