Cropani - Successo per “ARTratti”, arte, cultura e tradizioni protagoniste
Cinque giorni di eventi tra arte, realtà aumentata e tradizioni. La rassegna ha coinvolto visitatori da tutta Italia
Cropani - Restano tracce indelebili di “ARTratti - tele in movimento, realtà aumentata”, la rassegna di elevato spessore culturale che ha chiuso i battenti a Cropani. In molti, per la prima volta, hanno avuto la possibilità di ammirare opere autentiche di grandi artisti, come Giorgio de Chirico, Mimmo Rotella, Renato Guttuso, Giuliano Ottaviani e altri grandi pittori. E poi, le opere raffigurate nelle tele hanno cominciato magicamente a muoversi, grazie a Christian Capula, Innovation manager. Cose davvero mai viste comunemente nel nostro vasto comprensorio.
Cinque giorni di eventi fra la Tenuta San Fili, il Convento dei Cappuccini e Cuturella, che hanno richiamato visitatori da ogni parte, non solo dalla Calabria ma anche dal Lazio, Piemonte, Lombardia, Marche, Sicilia ed Emilia-Romagna. Tra i momenti più significativi, la partecipazione straordinaria del Principe Fulco Ruffo di Calabria, che non perde mai occasione per venire a Cropani e farsi ambasciatore delle bellezze della nostra terra.
Arte e realtà aumentata: cinque giorni di cultura
La rassegna, voluta dalla Pro Loco presieduta da Angelo Grano, ha proposto un percorso tra arte, innovazione e valorizzazione del territorio. Oltre alle opere d'arte, alcune animate attraverso la realtà aumentata, sono state particolarmente apprezzate le degustazioni enogastronomiche, i laboratori per gli studenti a cura del direttore artistico Luigi Verrino, di Giovanni Curto, Luana Guzzetti e Umberto Falvo, le proiezioni multimediali dedicate a Mimmo Rotella e gli interventi di prestigiosi relatori. È stata data lettura anche del contributo del professor Vittorio Politano, direttore emerito dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Tra le opere esposte anche un paesaggio del compianto artista cropanese Tommaso Lepera, pittore, poeta e scrittore. Un progetto che ha saputo unire linguaggi artistici diversi, coinvolgendo il pubblico e offrendo occasioni di incontro e approfondimento culturale. Tutte le iniziative sono state offerte gratuitamente, consentendo ai visitatori di avvicinarsi all'arte e alla cultura attraverso esperienze dirette.
La manifestazione è stata realizzata grazie al progetto finanziato con risorse POC 2014/2020 - Az. 6.8.3. I progettisti Giusy Attisani e Francesco Ferro, che hanno curato ogni dettaglio dell'iniziativa, hanno sottolineato anche l'importanza della comunicazione nella promozione dell'evento, un aspetto evidenziato pubblicamente anche dal presidente della Pro Loco Angelo Grano. La sicurezza durante le iniziative è stata garantita dagli addetti della sezione di Catanzaro del Comando Guardie Ambientali d'Italia, diretti da Raimondo Gabrielli e dal vice Raffaele Borrello, con la guardia Tommaso Borelli.
Un omaggio a Don Raffaele Piccolo e alla memoria di Cropani
Tra i risultati più significativi della rassegna c'è la decisione di arricchire Cuturella con una scultura in bronzo dedicata a Don Raffaele Piccolo, storico sacerdote scomparso. A realizzarla gratuitamente sarà il direttore artistico di ARTratti, il famoso scultore Luigi Verrino, mentre le spese di fusione saranno sostenute dalla Banca Centro Calabria Credito Cooperativo Italiano, come promesso dal presidente Giuseppe Spagnuolo.
Lo spunto è arrivato dalla presentazione del libro di Angelo Grano, “Don Raffaele Piccolo, Il prete di Cuturella”, nella chiesa di San Michele. Sono intervenuti, complimentandosi con l'autore, don Alfonso Velonà, don Valentino Cubello, il presidente della Banca Centro Calabria Giuseppe Spagnuolo e l'artista Luigi Verrino. A moderare l'incontro il giornalista professionista Luigi Stanizzi, che ha colto l'occasione per esortare don Alfonso Velonà, presidente Ualsi, a pubblicare al più presto un libro sulla sua meritoria opera di accoglienza e cura delle persone più fragili, portata avanti da oltre mezzo secolo.
L'arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, monsignor Claudio Maniago, ha trasmesso un messaggio di congratulazioni per la presentazione dell'opera. Un videomessaggio dello stesso tenore è arrivato dal rettore dell'Università Magna Grecia, Giovanni Cuda, che ha ricordato anche il padre Domenico, il quale da Andali si recava a piedi a Cuturella per seguire le lezioni di italiano e latino da don Raffaele.
Concetta Basile, la prima laureata di Cropani: una strada in suo onore
Un altro risultato di rilievo legato ad ARTratti è stato annunciato dal sindaco Raffaele Mercurio durante la cerimonia di apposizione della targa commemorativa dedicata a Concetta Basile, prima donna laureata di Cropani, benedetta dal parroco padre Francesco Critelli.
Il sindaco, dopo aver ricordato il valore della figura di Basile in un'epoca in cui studiare era particolarmente difficile, ha annunciato che le verrà intitolata una strada. Alla cerimonia erano presenti la figlia Elettra Delle Piane, con il marito Maurizio Pugliese, e il figlio Alessandro Pugliese, che ha pronunciato parole profonde sul vissuto di Concetta Basile, esprimendo gratitudine al sindaco e all'intera amministrazione comunale.
È stata quindi data lettura della prestigiosa prefazione del presidente della BCC, Giuseppe Spagnuolo, al libro sulle tradizioni in Calabria tratto dalla tesi di laurea della professoressa. Commovente il ricordo della nipote Francesca Stanizzi, attuale proprietaria della casa dove è stato collocato il pannello commemorativo, che ha ringraziato tutti di cuore. Per l'occasione, il presidente del Consiglio comunale Paolo Colosimo ha condiviso alcuni ricordi personali con i familiari della professoressa Basile.
Il presidente della Pro Loco Angelo Grano ha inoltre sottolineato che l'iniziativa era già in agenda da anni. Tra i presenti anche l'ingegnere Salvatore Caudarella, dirigente scolastico in Emilia-Romagna e Lombardia, fratello della compianta professoressa Maria Concetta Caudarella, docente di Matematica e Fisica al liceo di Bologna, da sessant'anni ininterrottamente presente a Cropani per le vacanze.
Con ARTratti, Cropani ha così messo in mostra le proprie bellezze, la propria cultura e la capacità di accoglienza, intrecciando arte contemporanea, memoria storica, tradizioni e innovazione in un percorso che ha coinvolto visitatori e comunità.