(VIDEO) StraSalute, Rosaria Sanfratello: «Mangiare bene senza ansie»
La biologa nutrizionista sarà presente il 25 ottobre al Villaggio della Salute di Crotone. Al centro della visita nutrizionale le abitudini alimentari, il benessere della persona e il rapporto con il cibo, senza ansie né restrizioni.
La prevenzione comincia dalle abitudini quotidiane e dalla capacità di prendersi cura della propria salute prima ancora che si presenti un problema. È questo il messaggio che Rosaria Sanfratello, biologa nutrizionista, porterà alla StraSalute, in programma il 25 ottobre a Crotone, dove sarà presente all’interno del Villaggio della Salute per incontrare i cittadini e offrire un’occasione di confronto dedicata all’alimentazione e al benessere.
Un approccio che va oltre la semplice prescrizione di una dieta e che mette al centro la persona, con le sue esigenze, le sue abitudini e il contesto nel quale vive. Per la dottressa, infatti, educare a una corretta alimentazione non significa imporre regole rigide o indicare una lista di alimenti da evitare, ma accompagnare ciascuno verso uno stile di vita più equilibrato e, soprattutto, sostenibile nel tempo.
«La prevenzione e la possibilità di prendersi cura della propria salute prima che un problema si presenti non devono essere considerate come una dieta perfetta da seguire o una lista di alimenti e comportamenti che fanno bene o male», spiega la biologa nutrizionista. «Devono rappresentare un percorso di educazione alla salute, mirato al raggiungimento di uno stile di vita più equilibrato, ma soprattutto sostenibile nel tempo».
Il rapporto con il cibo, del resto, non si esaurisce nella scelta degli alimenti. Conta anche il modo in cui si mangia, il motivo per cui si sceglie un determinato alimento e l'influenza che emozioni, relazioni e ambiente sociale esercitano sulle decisioni quotidiane. Sono aspetti che possono incidere profondamente sul comportamento alimentare e che meritano attenzione quando si parla di prevenzione.
«È importante soffermarsi non soltanto sulle scelte alimentari che si fanno, ma anche sul comportamento alimentare: come si consuma un alimento, perché lo si sceglie e quanto le emozioni, il contesto sociale e la famiglia possano influire sulle nostre decisioni», sottolinea Sanfratello.
Proprio la famiglia assume un ruolo centrale durante la crescita. Le abitudini costruite nell'infanzia e nell'adolescenza possono accompagnare i ragazzi anche nell'età adulta, diventando una base importante per il loro benessere futuro. Per questo l'educazione alimentare non riguarda soltanto il singolo individuo, ma coinvolge anche l'ambiente nel quale si formano i comportamenti quotidiani.
«La famiglia, soprattutto per i ragazzi più giovani, ha un ruolo importantissimo, perché è lì che si creano le abitudini quotidiane che potranno mantenere anche da adulti», evidenzia la nutrizionista. Il messaggio è chiaro: prevenire non significa inseguire la perfezione, né trasformare l'alimentazione in un insieme di divieti. Significa piuttosto imparare a riconoscere le proprie necessità, rispettare le differenze individuali e individuare un equilibrio compatibile con la propria vita.
È proprio questa la prospettiva con cui Rosaria Sanfratello parteciperà alla StraSalute. Durante la giornata sarà possibile effettuare una visita nutrizionale finalizzata a conoscere la persona nella sua globalità, considerando le abitudini alimentari, lo stile di vita e le eventuali condizioni fisiologiche o patologiche. L'obiettivo sarà fornire informazioni e strumenti utili a orientare le scelte quotidiane verso un maggiore benessere, tenendo conto delle esigenze individuali.
«L'obiettivo è offrire strumenti e informazioni mirate al benessere della persona, senza fare in modo che l'alimentazione diventi motivo di ansia, preoccupazione, giudizio o restrizioni alimentari e, talvolta, anche sociali», conclude Sanfratello.