(VIDEO) Cosenza - Percorsi di legalità: studenti protagonisti con la Polizia di Stato
Al Teatro Rendano di Cosenza la seconda edizione del progetto dedicato ai giovani tra sicurezza, sport, rispetto e cittadinanza consapevole
È partita questa mattina al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza la seconda edizione del progetto “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”, iniziativa promossa dalla Questura di Cosenza insieme alla Polizia di Stato per avvicinare i giovani ai temi della legalità attraverso il linguaggio dell’arte e dello spettacolo.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, la Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica e i Gruppi Sportivi Fiamme Oro, con l’obiettivo di coniugare cultura, educazione civica e sensibilizzazione su alcune delle principali problematiche che riguardano le nuove generazioni.
L’iniziativa è rivolta in particolare agli studenti degli istituti scolastici del territorio, che hanno partecipato numerosi all’evento riempiendo il teatro e prendendo parte alle attività proposte. Attraverso momenti teatrali, giochi interattivi e momenti di confronto, i ragazzi sono stati coinvolti su tematiche importanti come il contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni, la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, il bullismo, l’importanza dello sport e il rispetto delle diversità.
Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo anche alle attività interattive dedicate agli argomenti trattati, culminate con alcune premiazioni finali che hanno reso ancora più dinamica la giornata.
Alla manifestazione hanno preso parte anche le principali autorità civili e militari della Provincia di Cosenza, a testimonianza dell’attenzione istituzionale verso i percorsi educativi dedicati ai giovani.
A chiudere l’evento è stata l’esibizione della giovane cantante cosentina Ilaria Cofone, in arte Aria, che con i suoi brani ha trasmesso un messaggio di autenticità e consapevolezza, invitando i ragazzi a valorizzare sé stessi e a trasformare le proprie fragilità in punti di forza.