Crotone, giunta al via: il secondo mandato nasce nel segno degli accordi politici

Domani la presentazione ufficiale. In squadra pesano Forza Italia e FdI, mentre il capoluogo perde centralità in Provincia

A cura di Redazione
07 giugno 2026 14:15
    Crotone, giunta al via: il secondo mandato nasce nel segno degli accordi politici - Foto: Redazione
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CROTONE – Dopo settimane di trattative, confronti e valutazioni politiche, il sindaco Vincenzo Voce è pronto a sciogliere le riserve sulla composizione della nuova squadra di governo cittadina. La presentazione ufficiale della giunta è fissata per domani mattina alle 10.30, quando il primo cittadino illustrerà alla stampa gli assessori che lo accompagneranno nel nuovo mandato amministrativo.

La nuova giunta segna un passaggio politico diverso rispetto a quella varata nel 2020. Se nella precedente esperienza amministrativa l’impronta era stata prevalentemente civica, questa volta la composizione dell’esecutivo riflette maggiormente gli equilibri politici che hanno caratterizzato la recente campagna elettorale e il percorso amministrativo degli ultimi anni.

Tra le conferme dovrebbero figurare Luca Bossi, Sandro Cretella e Antonio Scandale, amministratori che hanno già fatto parte della squadra di governo nella passata consiliatura e che rappresentano elementi di continuità nell’azione amministrativa. Accanto a loro, però, troveranno spazio esponenti espressione diretta delle forze politiche che hanno sostenuto la riconferma di Voce.

Il secondo mandato del sindaco, infatti, nasce da un quadro politico profondamente mutato rispetto a sei anni fa. Alle ultime elezioni amministrative Voce ha potuto contare sull’appoggio di Forza Italia e Fratelli d’Italia, mentre già negli ultimi tre anni della precedente legislatura il sostegno degli azzurri si era rivelato determinante per garantire stabilità all’amministrazione comunale e consentire al sindaco di proseguire il proprio percorso di governo.

Proprio per questo motivo la nuova giunta viene letta dagli osservatori come il punto di equilibrio tra la componente civica che continua a fare riferimento al sindaco e le forze politiche che ne hanno sostenuto il progetto amministrativo. In particolare, alcune deleghe dovrebbero essere assegnate a figure vicine a Forza Italia, in un assetto che vedrebbe coinvolta anche l’area di Libertà e Democrazia, oltre a rappresentanti riconducibili a Fratelli d’Italia.

La formazione dell’esecutivo arriva però in una fase nella quale il peso politico di Crotone all’interno degli organismi sovracomunali è oggetto di riflessione. Nei giorni scorsi, infatti, sono state definite le deleghe della Provincia e la vicepresidenza dell’ente è stata affidata a Saverio Punelli (Crucoli) di Fratelli d’Italia, scelta che ha lasciato il capoluogo senza uno dei ruoli istituzionali più rilevanti dell’amministrazione provinciale.

Un esito che viene interpretato da più parti come un segnale di ridimensionamento del ruolo di Crotone all’interno dell’ente intermedio, soprattutto alla luce del peso demografico e istituzionale che il capoluogo riveste nel territorio provinciale.

La presentazione della nuova giunta servirà dunque non soltanto a conoscere nomi e deleghe, ma anche a comprendere quale sarà l’assetto politico che accompagnerà il secondo mandato di Voce. Un mandato che nasce dall’incontro tra esperienze civiche e partiti del centrodestra e che dovrà misurarsi con le sfide amministrative della città, mantenendo al tempo stesso gli equilibri tra le diverse anime della maggioranza che hanno contribuito alla sua riconferma.

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