Umbriatico rende omaggio al Patrono San Donato
Dal 6 all'8 agosto il paese celebra San Donato Vescovo e Martire con celebrazioni religiose, processioni, concerti, giochi popolari e spettacoli pirotecnici. Appello ai cittadini: "Addobbate vie e balconi lungo il percorso del Santo"
Umbriatico – La comunità di San Donato Umbriatico si prepara a celebrare il proprio patrono, San Donato Vescovo e Martire, con un intenso programma religioso e civile che culminerà tra il 6 e l'8 agosto, dopo la novena iniziata il 28 luglio.
Le celebrazioni religiose entreranno nel vivo mercoledì 6 agosto alle ore 17 con la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Perticaro, seguita dalla tradizionale processione. Giovedì 7 agosto, alle ore 9, si terranno la recita del Santo Rosario e la solenne celebrazione eucaristica, al termine della quale il simulacro del Patrono percorrerà le vie del paese in processione.
Proprio in vista del passaggio del Santo, il Comitato Festa ha rivolto un invito alla popolazione affinché contribuisca a rendere ancora più suggestivo il momento: i cittadini sono invitati ad addobbare le vie, i balconi e gli spazi antistanti le proprie abitazioni lungo il percorso della processione, come segno di devozione e partecipazione alla festa patronale.
Accanto ai momenti di fede non mancheranno gli appuntamenti del programma civile. La sera del 6 agosto, alle ore 22, è previsto lo spettacolo musicale con il gruppo Parafonè.
La giornata del 7 agosto si aprirà alle ore 7 con i colpi scuri della ditta pirotecnica Sarro, seguiti dalla sfilata della banda musicale del distretto arbëresh di Pallagorio. Nel pomeriggio, alle ore 17, spazio al Circo Ramingo e ai giochi popolari, mentre alle 21.45 salirà sul palco Antonio Londino. A mezzanotte è in programma l'asta di beneficenza in onore di San Donato, seguita dal tradizionale spettacolo pirotecnico.
Le celebrazioni si concluderanno venerdì 8 agosto con la riffa in onore di San Donato, ultimo appuntamento di una festa che ogni anno richiama l'intera comunità e tanti sangiovannesi emigrati, rinsaldando il legame con le proprie radici attraverso fede, tradizione e convivialit