Tribunale di Catanzaro, Falbo si congratula con il nuovo presidente Giuseppe Spadaro
Il presidente della Camera di Commercio: "Una giustizia efficiente rafforza fiducia, imprese e sviluppo del territorio"
In occasione dell'insediamento di Giuseppe Spadaro alla guida del Tribunale di Catanzaro, il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha espresso le proprie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro al nuovo presidente del Tribunale, evidenziando il valore strategico del suo incarico per il territorio.
Falbo ha sottolineato come l'arrivo di Spadaro rappresenti "un momento di particolare rilievo per il distretto e per l'intero sistema istituzionale", definendolo un magistrato di riconosciuta autorevolezza, forte di un percorso professionale maturato in contesti giudiziari complessi e arricchito da importanti esperienze direttive.
Il presidente della Camera di Commercio ha inoltre evidenziato il significato delle prime dichiarazioni del nuovo presidente del Tribunale, che ha richiamato il profondo legame con la Calabria e con Catanzaro, città nella quale è nato e si è formato, interpretando il proprio ruolo come un servizio alla comunità fondato su equilibrio, ascolto e senso di responsabilità.
Secondo Falbo, una giustizia efficiente e organizzata rappresenta un elemento essenziale per la crescita economica e sociale, perché contribuisce a rafforzare la fiducia dei cittadini, garantisce certezza delle regole e crea un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese e all'attrazione di nuovi investimenti.
In quest'ottica, la Camera di Commercio guarda con interesse al rapporto di collaborazione con il Tribunale, convinta che il dialogo tra istituzioni possa generare valore per l'intera comunità e consolidare la fiducia nel sistema pubblico.
Falbo ha quindi espresso la convinzione che Giuseppe Spadaro saprà svolgere il proprio mandato con equilibrio, sensibilità istituzionale e capacità di visione, offrendo un contributo significativo non solo all'efficienza dell'amministrazione della giustizia, ma anche al rafforzamento della coesione sociale e della credibilità del territorio, favorendo uno sviluppo stabile, inclusivo e duraturo.