Vincenzo Ursini vince il Premio “Comune di Paterno” con la lirica "Andate!"

Il poeta e scrittore calabrese conquista un nuovo riconoscimento nazionale con un'opera dedicata agli emigranti, scritta nel 1973 quando aveva appena 19 anni

A cura di Redazione
16 luglio 2026 10:00
Vincenzo Ursini vince il Premio “Comune di Paterno” con la lirica "Andate!" - Foto Uff. Stampa Ursini Book
Foto Uff. Stampa Ursini Book
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Nuovo prestigioso riconoscimento nazionale per il poeta e scrittore Vincenzo Ursini, che si è aggiudicato la quinta edizione del Concorso nazionale "Comune di Paterno" grazie alla lirica "Andate!", un componimento dedicato al tema dell'emigrazione che continua a emozionare e a raccogliere consensi a oltre cinquant'anni dalla sua stesura.

Il concorso, promosso e organizzato dall'Amministrazione comunale di Paterno, in provincia di Potenza, nasce con l'obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della letteratura e della scrittura, valorizzando la libera espressione e la creatività.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 19 luglio, alle ore 20, in Piazza Isabella Morra a Paterno, comune della Valle dell'Agri che ha ottenuto l'autonomia amministrativa nel 1973.

Proprio in quell'anno Vincenzo Ursini, allora appena diciannovenne, scrisse "Andate!", poesia dedicata a tutti coloro che, per ragioni di lavoro, sono stati costretti a lasciare la propria terra. Un tema profondamente legato alla storia del Mezzogiorno e particolarmente caro all'autore.

La lirica aveva già ottenuto importanti riconoscimenti: nel 1973 fu insignita della Medaglia d'oro del Presidente del Consiglio dei Ministri nell'ambito del Premio "Rhegium Julii", mentre nel 2022 conquistò il prestigioso premio "Ricordando Alessandro Peluso", promosso dalla Galleria Le Muse di Cosenza.

A motivare il nuovo riconoscimento è stata anche l'intensa forza espressiva del componimento. Maria Virginia Basile, nella valutazione critica, sottolinea come la poesia sia costruita in cinque strofe e scandita dall'anafora "Andate", elemento che conferisce ritmo e intensità al monologo poetico, affrontando i temi del distacco, della nostalgia, della precarietà e della speranza.

Secondo Basile, le immagini della lirica sono fortemente evocative e riescono a trasformare il dolore della separazione in una ricerca di senso, attraversata da riferimenti spirituali e da un profondo legame con le proprie radici. Un'opera che, pur scritta oltre mezzo secolo fa, mantiene intatta la sua attualità e continua a parlare alle nuove generazioni.

L'ennesimo successo conferma il valore della produzione poetica di Vincenzo Ursini, capace di attraversare il tempo e di continuare a conquistare il favore della critica grazie alla forza universale dei suoi versi.

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