Trebisacce - Chiara Francini incanta gli studenti: emozioni e memoria all’IIS Palma

“Le querce non fanno limoni” diventa spettacolo tra teatro, musica e parole

A cura di Redazione
20 aprile 2026 13:00
Trebisacce - Chiara Francini incanta gli studenti: emozioni e memoria all’IIS Palma - Foto Uff. Stampa IIS L. Palma ITI ITG Green Falcone Borsellino di Corigliano-Rossano
Foto Uff. Stampa IIS L. Palma ITI ITG Green Falcone Borsellino di Corigliano-Rossano
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Trebisacce - Un’esplosione di emozioni, partecipazione e riflessione ha segnato la mattinata dell’8 aprile all’Auditorium dell’IIS L. Palma Green Falcone Borsellino di Corigliano Rossano, dove protagonista è stata Chiara Francini con il suo romanzo Le querce non fanno limoni. Un incontro che ha superato i confini della semplice presentazione letteraria, trasformandosi in un’esperienza immersiva tra memoria, storia e identità.

Gli studenti hanno dato vita a una rappresentazione intensa e corale, costruita con cura e sensibilità: sul palco, tra oggetti simbolici come una vecchia televisione e i papaveri rossi, si è sviluppato un percorso narrativo fatto di letture, musica e interpretazioni teatrali. Un lavoro capace di catturare l’attenzione e coinvolgere il pubblico fin dai primi istanti, rendendo tangibili le atmosfere del romanzo.

Chiara Francini, con uno stile diretto ed empatico, ha saputo entrare subito in sintonia con i ragazzi, dialogando con loro e rispondendo alle domande con profondità e autenticità. Ha ribadito più volte il valore dello studio della storia e della memoria, definendo l’istituto una vera e propria “scuola di talenti” per la qualità e l’intensità delle performance messe in scena.

In apertura, la dirigente scolastica Cinzia D’Amico ha sottolineato la forza del romanzo, capace di offrire numerosi spunti di riflessione su un periodo storico complesso, mentre il vicesindaco con delega alla cultura Giovanni Pistoia ha evidenziato l’importanza di iniziative che uniscono scuola, territorio e letteratura, contribuendo alla crescita culturale delle nuove generazioni.

Determinante il lavoro degli studenti, guidati dai docenti Rosa D’Andrea, Rossella Molinari, Serafina Madeo e Andrea Mazzotta, con il supporto di Franco Maiarù. Dalle letture alla musica dal vivo, fino alla realizzazione di oggetti simbolici e omaggi all’autrice, ogni dettaglio è stato curato con attenzione. Tra i contributi più apprezzati, i ritratti su tela realizzati da Alessia Pirozzolo, la recensione sul giornale scolastico firmata da Maria Misisca e Karola Maria Scigliano, e i segnalibri tematici.

Di forte impatto anche i momenti musicali, affidati alle voci di Aurora Meligeni e Matilde Pirillo, accompagnate alla chitarra dal professor Antonio Fino, che hanno arricchito la narrazione con interpretazioni intense e suggestive. Significativo, inoltre, il contributo del Dipartimento di Inclusione, che ha realizzato i papaveri rossi, simbolo centrale della memoria e della Resistenza.

Fondamentale la collaborazione con la libreria Aurora di Gianfranco Benvenuto, che ha reso possibile l’iniziativa, rafforzando il legame tra scuola e territorio.

L’incontro si è concluso tra applausi e grande partecipazione, con un momento di firmacopie che ha prolungato il dialogo tra l’autrice e gli studenti, lasciando un segno profondo e duraturo.

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