Strage di Melissa, Fragalà entra nelle scuole: "Una pagina decisiva della storia italiana"
Nel 77° anniversario dell'eccidio, l'assessore alla Cultura Maria Carmela Malena rilancia lo studio dei Fatti di Fragalà. Presentata la Borsa di Studio Premio Fragalà, dal 2027 aperta alle scuole di tutta la Calabria
Melissa – La Strage di Melissa del 1949 offre una prospettiva storica ancora poco esplorata sull'Italia del secondo dopoguerra. Dalle lotte contadine alla Riforma Agraria, dalle contraddizioni della ricostruzione all'emigrazione di massa, i Fatti di Fragalà consentono di comprendere trasformazioni profonde che hanno segnato il destino del Mezzogiorno e dell'intero Paese. È su questo valore conoscitivo e pedagogico che l'Assessore alla Cultura Maria Carmela Malena ha richiamato l'attenzione in occasione delle celebrazioni del 77° anniversario dell'eccidio, promosse dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Luca Mauro.
ASSESSORE MALENA: LA MEMORIA DEVE DIVENTARE CONOSCENZA DIFFUSA
La promozione di occasioni culturali dedicate a Fragalà – ha sottolineato l'Assessore – risponde alla necessità di mantenere viva l'attenzione sociale su una vicenda che non può esaurirsi nella commemorazione annuale. La cultura ha il compito di rendere accessibile la complessità della storia, alimentando la curiosità, il confronto e la consapevolezza delle nuove generazioni. Studiare i Fatti di Melissa significa anche interrogare criticamente una stagione dell'Italia repubblicana, osservandola attraverso le vicende di chi reclamava terra, lavoro e possibilità di emancipazione.
AL MUSEO DEL VINO IL DIALOGO TRA STORIA, LETTERATURA E SCUOLA
L'incontro al Museo del Vino, preceduto dalla commemorazione delle vittime Francesco Nigro, Giovanni Zito e Angelina Mauro, ha visto la partecipazione del Sindaco Luca Mauro, del Vicesindaco e Assessore all'Istruzione Antonella Filosa, dello stesso Assessore alla Cultura Maria Carmela Malena, del Segretario territoriale della CISL Salvatore Federico e di Vincenzo De Luca delle Cantine De Luca. Significativa la presenza di Francesco Lamanna, bambino all'epoca dell'eccidio, e degli studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado Giuseppe Del Gaudio di Melissa e Torre Melissa, accompagnati dalle docenti Mariangela Garrubba e Clara Caputo.
NON SOLO STORIA CALABRESE, MA STORIA DELL'ITALIA REPUBBLICANA
La vera sfida culturale – ha evidenziato ancora l’Assessore condividendo gli obiettivi con il Primo Cittadino Mauro – è portare questa vicenda dentro i percorsi scolastici, non soltanto come episodio delle lotte agrarie, ma come chiave di interpretazione delle trasformazioni economiche, sociali e politiche del dopoguerra italiano. Fragalà permette di ricostruire aspetti della storia nazionale spesso rimasti ai margini della narrazione tradizionale. Per questo è importante promuoverne lo studio attraverso storia, letteratura, arte ed educazione civica, stimolando negli studenti capacità critica e autonomia di giudizio.
PREMIO FRAGALÀ, LA CULTURA SI TRADUCE IN PROGETTO EDUCATIVO
In questa prospettiva si inserisce la Borsa di Studio Premio Fragalà, presentata insieme al Sindaco durante l'iniziativa e destinata a valorizzare elaborati collettivi delle classi attraverso ricerca, creatività e linguaggi contemporanei. Un percorso che l'Amministrazione intende estendere, dall'edizione 2027, alle scuole dell'intera Calabria. Per l'Assessore Malena, l'obiettivo è fare della conoscenza dei Fatti di Melissa un'esperienza formativa capace di superare i confini locali. Non soltanto conservare la memoria di Fragalà, ma restituirle un ruolo nella formazione culturale e civile delle nuove generazioni. –