«Senza acqua da 20 giorni, è una situazione assurda»: lo sfogo di don Bernardino sul Santuario di Capocolonna

Da venti giorni il Santuario di Capocolonna e le abitazioni vicine sono senz’acqua. Autobotti a giorni alterni, disagi e il rischio di chiudere la chiesa a Ferragosto.

A cura di Redazione
12 agosto 2026 11:43
«Senza acqua da 20 giorni, è una situazione assurda»: lo sfogo di don Bernardino sul Santuario di Capocolonna - Foto: Redazione
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Da circa venti giorni il Santuario di Capocolonna e alcune abitazioni della zona sono alle prese con una grave carenza d’acqua. A raccontare la situazione è don Bernardino Mongelluzzi, rettore del santuario di Capo Colonma, che evidenzia come il ricorso all’autobotte, inizialmente pensato come soluzione d’emergenza, sia ormai diventato quasi la normalità.

«Un giorno sì e un giorno no arriva l’autobotte», racconta il sacerdote. Una situazione che, soprattutto nel pieno della stagione estiva e in vista del Ferragosto, sta creando difficoltà anche alle attività presenti nell’area del santuario.

Il problema, secondo quanto ci ha detto, non riguarderebbe esclusivamente il complesso religioso, ma anche alcune abitazioni vicine. L’acqua, quando arriva, sembra non riuscire a raggiungere con continuità le zone poste leggermente più in alto.

La situazione rischia di avere conseguenze anche sulle celebrazioni e sull'apertura del santuario. «Il giorno di Ferragosto la chiesa la chiudo», afferma don Bernardino Mongelluzzi, spiegando che senza acqua diventa difficile garantire la normale accoglienza dei fedeli e dei visitatori.

A pesare è anche l'impossibilità di garantire servizi essenziali. Viene raccontato, ad esempio, il caso di un visitatore che avrebbe chiesto di utilizzare il bagno del bar vicino, ricevendo come risposta che non era possibile proprio per l'assenza d'acqua.

Nel racconto emerge anche un'altra questione: quella delle cosiddette “sacerdotesse” le anziane custodi del fuoco sacro evocate come simbolo della tradizione legata a Capocolonna. Il riferimento è alla loro assenza proprio in una fase nella quale, secondo il racconto, sarebbe stato necessario mobilitarsi per difendere il valore simbolico e religioso del luogo.

Resta da chiarire quale sia la causa precisa dell'interruzione dell'approvvigionamento idrico* e perché il problema si protragga ormai da venti giorni. Intanto, per il santuario, l'emergenza rischia di trasformarsi in una situazione insostenibile proprio alla vigilia di Ferragosto.

Danilo Ruberto

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