Scordovillo, al via l’abbattimento delle baracche
Gianturco: “Un risultato storico per la città”. L’Amministrazione punta alla restituzione dell’area attraverso bonifica, riqualificazione e percorsi di integrazione
Lamezia Terme - Con l’abbattimento delle prime baracche prende ufficialmente avvio il percorso di superamento del campo rom di Scordovillo, un intervento che segna una svolta storica per la città di Lamezia Terme. A sottolinearlo è l’assessore comunale Domenico Gianturco, che evidenzia il valore di un progetto destinato a incidere profondamente sul futuro dell’area e della comunità.
“Un risultato – spiega Gianturco – reso possibile grazie al progetto portato avanti dal Governo nazionale, al determinante sostegno del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha fortemente sostenuto questa importante iniziativa, e alla collaborazione di ATERP per l’individuazione e l’assegnazione degli alloggi”.
L’Amministrazione comunale assicura che il percorso proseguirà all’insegna della trasparenza, dell’inclusione e dell’accompagnamento sociale, con il coinvolgimento dei servizi comunali e la collaborazione del terzo settore. L’obiettivo è garantire supporto alle persone coinvolte in ogni fase della transizione, favorendo un processo ordinato e condiviso.
“La finalità dell’Amministrazione guidata dal sindaco Mario Murone – conclude l’assessore – è chiara: chiudere definitivamente la pagina di Scordovillo, restituire l’area alla città attraverso gli interventi di bonifica e rigenerazione urbana e consolidare condizioni di maggiore inclusione sociale, sicurezza e legalità nell’interesse dell’intera comunità”.