Scolacium Docu Film Fest, da oggi a Soverato cinque serate dedicate alla musica italiana
Cinema e musica si incontrano a Soverato: da oggi cinque docufilm dedicati ai grandi protagonisti della canzone italiana
SOVERATO – Al via oggi, mercoledì 19 agosto, la seconda edizione dello Scolacium Docu Film Fest, la rassegna ideata da Gianvito e Alessandro Casadonte che fino a domenica 23 agosto porterà in piazza Maria Ausiliatrice a Soverato, con inizio alle 19.30, un viaggio nella musica italiana attraverso il cinema.
Cinque serate dedicate ad alcuni dei protagonisti più rappresentativi della canzone italiana, tra storie personali, percorsi artistici e memoria. Un programma che mette insieme cinema e musica per raccontare figure che, attraverso le loro opere, hanno contribuito a costruire l'identità culturale del Paese.
La manifestazione si inserisce nella programmazione estiva della Città di Soverato, con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del Comune di Soverato.
Ad aprire la rassegna, questa sera, sarà “Signor Faletti”, il docufilm diretto da Michele Truglio e Alessandro Galluzzi dedicato alla straordinaria carriera di Giorgio Faletti, artista capace di attraversare comicità, cabaret, musica, cinema e letteratura. Al termine della proiezione è previsto l'incontro-dibattito con i due registi.
Domani, giovedì 20 agosto, sarà invece la volta di “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”, scritto e diretto da Stefano Salvati. Il documentario ripercorre la vita e la carriera del cantautore napoletano, raccontandone l'animo ribelle, il legame con il rock e il blues e il successo che lo ha portato a essere tra i pionieri dei grandi live negli stadi.
Venerdì 21 agosto spazio a “Brunori Sas – Il tempo delle noci”, diretto da Giacomo Triglia e dedicato all'universo creativo e personale di Dario Brunori, cantautore calabrese diventato una delle voci più riconoscibili della musica italiana contemporanea. La serata sarà arricchita dall'incontro con il regista.
Sabato 22 agosto sarà proiettato “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, ancora diretto da Stefano Salvati. Il docufilm propone il primo ritratto biografico ufficiale dedicato alla vita e alla carriera di Riccardo Cocciante, protagonista di una lunga stagione della musica italiana e internazionale.
La chiusura, domenica 23 agosto, sarà affidata a “Rino Gaetano, Sempre più blu”, docufilm diretto da Giorgio Verdelli e presentato alla Festa del Cinema di Roma. L'opera restituisce un ritratto approfondito dell'irriverente cantautore calabrese, attraverso lo sguardo di uno dei registi e produttori più impegnati nel racconto della musica italiana.
Gli appuntamenti con gli autori saranno moderati da Maria Francesca Gagliardi, responsabile Scouting e acquisizioni letterarie di FremantleMedia Italy Group.
«Il valore di un progetto come lo Scolacium Docu Film Fest – sottolinea il direttore artistico Gianvito Casadonte – è innanzitutto culturale e formativo. Vogliamo costruire occasioni capaci di coinvolgere il pubblico di ogni età, parlando soprattutto ai più giovani attraverso un linguaggio, quello del cinema, che può diventare uno straordinario strumento di conoscenza».
«È importante – aggiunge Casadonte – continuare a tenere vivo e valorizzare il grande patrimonio della canzone italiana, creando opportunità di dialogo dal vivo con gli autori e permettendo al pubblico di conoscere le storie, le tecniche e le scelte che stanno dietro ogni opera».
La manifestazione è realizzata con la collaborazione di Webgenesys, G.B. Spadafora, Banca Montepaone – Gruppo BCC Iccrea, Calabria Motori, Gioielleria Megna, BB Promo Service, Assodue, L'Aurora, Biba e Lavanderia Ecologica.