Saracena si racconta su Rai 1 e punta sul turismo esperienziale

Il sindaco rilancia il modello tra Moscato, territorio e identità per attrarre viaggiatori autentici tutto l’anno e creare sviluppo locale

A cura di Redazione
01 aprile 2026 16:00
Saracena si racconta su Rai 1 e punta sul turismo esperienziale - Foto Uff. Stampa Comune di Saracena
Foto Uff. Stampa Comune di Saracena
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La puntata di Linea Verde Illumina – Sport e Salute andata in onda nei giorni scorsi su Rai 1 ha acceso i riflettori su Saracena, offrendo una vetrina nazionale a un territorio che ambisce a posizionarsi come destinazione turistica esperienziale di qualità. Un racconto che ha messo in luce non solo le bellezze paesaggistiche, ma anche il valore delle attività produttive e artigianali, considerate leve fondamentali per la promozione e, soprattutto, per stimolare le nuove generazioni a restare.

«Esempi come quelli portati avanti da Elisabetta Ferrara, protagonista della rubrica Benessere e territorio curata da Elisa Silvestrin e Andrea Lo Cicero – dichiara il sindaco – dimostrano che restare ed investire nella propria terra è possibile». Il primo cittadino sottolinea come proprio sul patrimonio identitario del Paese del Moscato – Passito eredita – l’amministrazione continui a costruire una strategia di sviluppo. «La narrazione proposta dal programma, centrata su benessere, natura e qualità della vita, ha evidenziato una delle diverse sfaccettature dell’identità della nostra comunità: vivere il territorio come esperienza piena, lenta, autentica».

Un percorso che guarda oltre il turismo mordi e fuggi. «Continuiamo a costruire tutti i pilastri della destinazione esperienziale Saracena – aggiunge il sindaco – perché il nostro obiettivo non è intercettare un turismo veloce e occasionale, ma consolidare una presenza fatta di relazioni, permanenza e scoperta». Il punto di partenza è il Moscato, metodo censito tra i Marcatori Identitari Distintivi della Calabria, simbolo di storia, ruralità e paesaggio. «È da qui che vogliamo costruire messaggi territoriali chiari e mirati, capaci di attrarre viaggiatori lungo tutto l’arco dell’anno».

Il modello di sviluppo guarda anche all’innovazione. «La bussola deve essere quella dei Living Labs – prosegue il primo cittadino richiamando l’intervento del direttore generale dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, Raffaele Greco – laboratori viventi basati su co-creazione e turismo sostenibile». L’obiettivo è superare la semplice promozione e costruire un territorio che produca esperienze, mettendo in relazione comunità, paesaggio, cultura e produzioni locali. «È questo il salto di qualità: passare da destinazione raccontata a destinazione vissuta».

Una visione già in atto, come dimostra la recente accoglienza della delegazione delle Guide Ufficiali del Parco del Pollino, inserita in una strategia di rete tra competenze, luoghi simbolo e patrimonio culturale. Dalla Pinacoteca Andrea Alfano al centro storico, dalle chiese alle esperienze enoturistiche legate al Moscato, Saracena si propone come un borgo capace di tenere insieme identità, paesaggio e sviluppo.

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