Saracena, settembre si apre nel segno della Madonna: fede tra borgo e contrade

Dopo San Leone, la comunità torna a riunirsi attorno alle immagini mariane del Bivio Nord, Bivio Sud e Laghetto

A cura di Redazione
08 settembre 2026 19:00
Saracena, settembre si apre nel segno della Madonna: fede tra borgo e contrade - Foto Uff. Stampa Parrocchia Saracen
Foto Uff. Stampa Parrocchia Saracen
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SARACENA (CS) – Archiviati i giorni dedicati a San Leone Vescovo, patrono di Saracena, la comunità torna a vivere uno dei periodi più intensi della propria tradizione religiosa. È settembre, mese nel quale la devozione mariana torna a occupare un posto centrale nella vita del paese, coinvolgendo il centro abitato e le contrade.

Una devozione che non si concentra in un unico luogo, ma si distribuisce lungo il territorio attraverso tre appuntamenti particolarmente sentiti: Bivio Nord, Bivio Sud e il Laghetto.

Al Bivio Nord, l'edicola votiva con la statuetta della Madonna, custodita e mantenuta negli anni dagli abitanti della zona, è stata ancora una volta punto di riferimento per la celebrazione eucaristica. Un momento semplice, ma capace di richiamare residenti e fedeli e di confermare il legame tra il luogo di culto e la comunità che lo circonda.

Nei prossimi giorni sarà invece il Bivio Sud a vivere il proprio appuntamento mariano, con la celebrazione dedicata alla Madonna di Lourdes. Alla Santa Messa seguirà la tradizionale fiaccolata, che accompagnerà i fedeli in un momento di preghiera collettiva, rinnovando una consuetudine ormai radicata nella contrada.

L'attesa cresce anche nella zona del Laghetto, nella parte più alta e verde del territorio comunale. Qui, immersa tra gli alberi e nella frescura della zona, si trova l'antica chiesetta che custodisce l'effige della Madonna di Costantinopoli. È un luogo che nel tempo è stato seguito e curato dalla comunità e che rappresenta uno dei punti più significativi della devozione mariana locale.

Tre luoghi diversi, dunque, ma accomunati dalla stessa identità religiosa. Edicole, chiesette e spazi di comunità diventano durante il mese di settembre luoghi nei quali la fede si intreccia con la memoria e con le relazioni tra gli abitanti.

Ad accompagnare questo cammino è padre Stefano Mendez, parroco delle parrocchie di San Leone e Santa Maria del Gamio, impegnato nel percorso pastorale della comunità.

Il calendario religioso di settembre si inserisce così in una tradizione più ampia, che trova un altro momento particolarmente significativo nel mese di maggio. Sono occasioni nelle quali Saracena riscopre i propri luoghi della fede e rinnova gesti tramandati nel tempo.

La dimensione religiosa diventa quindi anche un modo per ritrovarsi e riconoscersi. Generazioni diverse si incontrano attorno alle immagini della Madonna, nelle contrade come nel borgo, mantenendo vivo un patrimonio fatto di preghiera, partecipazione e memoria.

E proprio questa continuità rappresenta forse l'aspetto più significativo della tradizione: non soltanto celebrazioni religiose, ma un filo che continua a collegare persone e territorio, contribuendo a custodire una parte profonda dell'identità di Saracena.

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