Sanità, Barbuto (M5S): "Depositata interrogazione urgente: la salute dei calabresi non si cura con i reel sui social"

Nella sua interrogazione, l'esponente del M5S chiede risposte chiare e "carte alla mano" su quattro punti cruciali

A cura di Redazione
24 giugno 2026 09:30
Sanità, Barbuto (M5S): "Depositata interrogazione urgente: la salute dei calabresi non si cura con i reel sui social" - Foto: Redazione
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Crotone -«La narrazione trionfalistica della Giunta Occhiuto sull’imminente uscita della sanità calabrese dal commissariamento si è infranta contro il muro della realtà eretto dalla Corte dei Conti. Di fronte ai pesanti dubbi sollevati dai magistrati contabili sulla regolarità delle procedure e sulla reale tenuta dei conti pubblici sanitari, la propaganda deve cedere il passo alla trasparenza. Per questo motivo ho depositato un’interrogazione scritta a risposta urgente rivolta al Presidente Roberto Occhiuto». Lo afferma in una nota la Consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto.

«Per mesi – continua Barbuto – ci è stata raccontata una realtà parallela fatta di tappe forzate e imminenti liberazioni dai vincoli romani. Oggi scopriamo che l'organo di rilievo costituzionale deputato al controllo dei conti pubblici solleva riserve fortissime sia sulla legittimità dell'iter normativo concordato con i ministeri affiancanti, sia sulla reale perimetrazione del debito storico, in particolare per quanto riguarda le nostre ASP e Aziende Ospedaliere più critiche. Non lo dice l'opposizione, lo dice la Magistratura contabile: i conti non tornano».

Nella sua interrogazione, l'esponente del M5S chiede risposte chiare e "carte alla mano" su quattro punti cruciali: l'esatta natura dei rilievi della Corte, la reale consistenza del debito sanitario regionale al netto delle passività ancora non verificate, i rischi di un eventuale annullamento o blocco procedurale da parte dello Stato e le contromisure urgenti per evitare che questo stallo impatti sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

«Un’uscita affrettata e non certificata dal commissariamento – conclude la Consigliera pentastellata – non sarebbe un successo, ma un azzardo pericolosissimo. Il rischio reale è quello di un nuovo e più drammatico default finanziario che i cittadini calabresi pagherebbero due volte: sulla propria pelle, con servizi d'emergenza e pronto soccorso al collasso, e nelle proprie tasche, attraverso il mantenimento delle aliquote massime delle addizionali regionali. Occhiuto esca dall'isolamento mediatico e venga a riferire in Aula la verità sullo stato di salute delle casse della nostra sanità».

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