Rotary Rende, Curcio ai giovani: “Legalità è straordinaria ordinarietà”

In 150 al Villa Fabiano Palace Hotel: dialogo con gli studenti della Zumbini e impegno condiviso per il futuro della Calabria

A cura di Redazione
02 marzo 2026 18:00
Rotary Rende, Curcio ai giovani: “Legalità è straordinaria ordinarietà” - US Carlo Tansi
US Carlo Tansi
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Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo all’incontro promosso dal Rotary Club Rende sul tema “Calabria, legalità e futuro”, che nei giorni scorsi ha visto protagonista il Procuratore Capo della Repubblica e della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, Salvatore Curcio.

L’appuntamento, ospitato nelle sale del Villa Fabiano Palace Hotel, ha registrato la presenza di circa 150 partecipanti, tra autorità, professionisti, cittadini e numerosi giovani. A fare gli onori di casa il presidente del Club, Sergio Mazzuca, mentre l’introduzione è stata affidata all’avv. Annamaria Gaccione, vicepresidente del Rotary. La moderazione è stata curata dal giornalista e scrittore Arcangelo Badolati.

Particolarmente significativo il momento di confronto con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Zumbini, guidato dalla dirigente Marietta Iusi. Le domande dei ragazzi, puntuali e profonde, hanno animato un dialogo diretto con il Procuratore Curcio, che ha saputo catturare l’attenzione dei giovani parlando con chiarezza, passione e concretezza.

“Non abbiamo bisogno di supereroi. Abbiamo bisogno di una straordinaria ordinarietà”, ha ricordato Curcio, rilanciando un messaggio che mette al centro la responsabilità quotidiana, la coerenza nei comportamenti e il rispetto delle regole come strumenti reali di contrasto alla criminalità organizzata. Un concetto che ha colpito i presenti e che è stato più volte sottolineato anche dal presidente Mazzuca nel corso dell’incontro.

Magistrato dal 1989 e originario di Soverato, Curcio ha ripercorso alcune tappe della sua esperienza professionale, evidenziando come la legalità non sia un principio astratto ma una pratica quotidiana che coinvolge istituzioni, scuola, famiglie e società civile. “La giustizia è un servizio alla comunità”, ha ribadito, invitando i giovani a non cedere al disincanto ma a diventare protagonisti del cambiamento.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione collettiva sul futuro della Calabria, ponendo al centro il valore dell’impegno condiviso e della partecipazione attiva. Attraverso questo evento, il Rotary Club Rende ha confermato il proprio ruolo nella promozione della cultura della legalità e della cittadinanza consapevole, nella convinzione che il futuro del territorio si costruisca giorno dopo giorno, con scelte giuste e responsabilità diffuse.

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