Rende, la musica nel segno di Renato Costabile: una serata tra memoria e futuro

Il 26 settembre al Palacultura un appuntamento con alcuni protagonisti del cantautorato italiano. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza

A cura di Redazione
23 settembre 2026 08:00
Rende, la musica nel segno di Renato Costabile: una serata tra memoria e futuro - Foto Locandina Ufficiale
Foto Locandina Ufficiale
Condividi

Una serata per ricordare Renato Costabile, ma anche per provare a trasformare il suo lascito culturale in qualcosa che possa continuare nel tempo. È questo il senso di “Cosa vuoi che sia una canzone – Una serata per Renato”, l’appuntamento in programma sabato 26 settembre alle 21 al Palacultura di Rende.

L'iniziativa è promossa da Oltrezona, con la collaborazione della Compagnia Porta Cenere diretta da Mario Massaro, e riunirà sullo stesso palco artisti che nel corso degli anni hanno avuto modo di conoscere Costabile, lavorare con lui o condividere esperienze nel mondo dello spettacolo e della musica.

Non sarà soltanto un concerto celebrativo. L'obiettivo degli organizzatori è infatti quello di utilizzare questa prima esperienza come base per costruire un appuntamento destinato a tornare negli anni, con l'idea di arrivare anche alla nascita di un festival dedicato alla canzone d'autore italiana e di un possibile premio nazionale rivolto ai giovani cantautori.

La serata nasce quindi nel segno della memoria, ma guarda anche alle nuove generazioni. Il ricordo di Renato Costabile, storico organizzatore teatrale e direttore artistico di importanti manifestazioni culturali calabresi, diventa l'occasione per creare uno spazio di incontro tra artisti affermati e nuovi talenti.

Particolarmente significativo sarà inoltre l'aspetto solidale dell'iniziativa. Gli artisti coinvolti hanno scelto di partecipare gratuitamente e l'intero ricavato dei biglietti sarà destinato alla beneficenza.

Sul palco si alterneranno Peppe Voltarelli, Paolo Capodacqua, Patrizio Trampetti, Canio Loguercio, Jennà Romano, Velia Ricciardi con Bruno Marrazzo e Alessandro D’Alessandro. Un cast eterogeneo, nel quale convivono cantautorato, musica popolare, teatro, poesia, jazz e sperimentazione.

Tra i protagonisti ci sarà Peppe Voltarelli, cantautore calabrese, attore e scrittore, già voce e fondatore de Il Parto delle Nuvole Pesanti e vincitore di tre Targhe Tenco. Accanto a lui Paolo Capodacqua, per lungo tempo al fianco di Claudio Lolli, porterà sul palco un percorso artistico costruito tra musica, poesia e teatro.

Ci sarà poi Patrizio Trampetti, figura legata alla Nuova Compagnia di Canto Popolare e alla tradizione teatrale e musicale napoletana, oltre che autore, insieme a Edoardo Bennato, di brani come “Un giorno credi” e “Feste di piazza”.

Spazio anche alla ricerca di Canio Loguercio, musicista, poeta e performer, e a Jennà Romano, fondatore dei Letti Sfatti, il cui percorso intreccia musica, poesia e teatro.

A rappresentare la scena calabrese sarà Velia Ricciardi, cantante cosentina con una formazione che attraversa jazz, canzone d'autore e repertorio internazionale. Con lei ci sarà il chitarrista e compositore Bruno Marrazzo.

Completerà il gruppo Alessandro D’Alessandro, organettista e compositore che ha sviluppato una personale ricerca capace di mettere in relazione musica popolare, elettronica e contemporaneità.

La caratteristica più importante dell'appuntamento sarà proprio l'incontro tra linguaggi e percorsi differenti. Non un semplice susseguirsi di esibizioni, ma una serata pensata per favorire collaborazioni, duetti, racconti e momenti di improvvisazione.

Il filo conduttore resterà la figura di Renato Costabile e quella capacità di costruire relazioni tra persone, artisti e mondi culturali diversi. Una rete che, attraverso la musica, gli organizzatori intendono rimettere in movimento.

Il 26 settembre, dunque, Rende non ospiterà soltanto una serata dedicata a un uomo di cultura, ma un progetto che prova a trasformare un ricordo in una nuova opportunità per la musica d'autore.

Segui CalabriaOk