Premio Danza Calabria “Tina Adamo”, giuria internazionale al TAU
Il 9 e 10 maggio a teatro lezioni, audizioni e concorso con grandi nomi della danza mondiale e borse di studio per giovani talenti
La Calabria si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’anno nel panorama artistico: il Premio Danza Calabria “Tina Adamo”, giunto alla sua settima edizione, in programma il 9 e 10 maggio al Teatro TAU. Due giorni interamente dedicati alla grande danza, tra formazione, spettacolo e opportunità concrete per i giovani talenti.
A rendere ancora più prestigiosa l’edizione 2026 sarà una giuria di altissimo profilo internazionale. A presiederla sarà Olivier Patey, già primo ballerino dell’Opéra National de Paris e oggi direttore artistico della Mosa Ballet School di Liegi, figura di riferimento mondiale per la danza classica. Accanto a lui, nomi di primo piano come Mia Molinari, volto noto della danza televisiva italiana e docente nei principali programmi nazionali, Gaetano Posterino, coreografo internazionale e direttore della Posterino Dance Company, e Jason Sabrou, maestro attivo a livello europeo.
Il 9 maggio il Teatro TAU si trasformerà in una vera e propria accademia internazionale: dalle ore 14:30 spazio alle lezioni-audizioni, suddivise tra livelli principiante/intermedio e intermedio/avanzato. Un’occasione unica per studiare direttamente con maestri di fama mondiale. La danza classica sarà guidata da Jason Sabrou, accompagnato al pianoforte dal maestro Andrea Bauleo, pianista cosentino di rilievo internazionale e vincitore del Wiener Klassik 2024. La danza contemporanea sarà affidata a Gaetano Posterino, mentre la danza moderna vedrà protagonista Mia Molinari.
Durante le lezioni saranno assegnate borse di studio per percorsi formativi nazionali e internazionali, offrendo ai partecipanti la possibilità concreta di crescere artisticamente e aprirsi nuove prospettive professionali. Un momento di confronto diretto con una giuria che rappresenta il meglio della danza mondiale.
Il 10 maggio spazio invece al concorso vero e proprio, con le esibizioni dei partecipanti valutate dalla giuria internazionale presieduta da Olivier Patey, chiamata a decretare i migliori talenti di questa edizione.
Un appuntamento che conferma il ruolo della Calabria come punto di riferimento per la danza, capace di attrarre eccellenze e valorizzare nuove generazioni di artisti.