Minore al lavoro in nero in un cantiere comunale, attività sospesa e titolare denunciato

Controlli dei Carabinieri e del NIL di Crotone a Cirò: accertate violazioni penali e amministrative durante lavori di manutenzione urbana

A cura di Redazione
20 giugno 2026 08:45
Minore al lavoro in nero in un cantiere comunale, attività sospesa e titolare denunciato - Foto: Uff. Stampa Carabinieri
Foto: Uff. Stampa Carabinieri
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CIRÒ – Un minore impiegato completamente in nero in un cantiere impegnato in lavori di manutenzione urbana. È quanto hanno accertato i militari della Stazione Carabinieri di Cirò e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone nel corso di un’attività ispettiva finalizzata al contrasto del lavoro sommerso, dello sfruttamento della manodopera e alla verifica delle condizioni di sicurezza nei cantieri, con particolare attenzione a quelli interessati da appalti pubblici.

I controlli hanno riguardato un’azienda edile del territorio incaricata di eseguire interventi di taglio, estirpazione e diserbaggio delle erbacce nel centro cittadino. Le attività investigative e gli accertamenti conseguenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno riscontrato diverse irregolarità. In particolare è stato accertato l’impiego di un minore nato nel 2011, utilizzato nei lavori senza alcuna regolare assunzione. Per il titolare dell’impresa è stata quindi elevata una maxisanzione amministrativa di 12.480 euro per lavoro irregolare, con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sotto il profilo penale, l’imprenditore è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per la totale omissione della sorveglianza sanitaria obbligatoria nei confronti dei lavoratori. La violazione ha comportato un’ulteriore ammenda di 1.423,84 euro, alla quale si aggiunge una sanzione di 2.500 euro per altre irregolarità riscontrate durante l’ispezione.

Le competenti autorità amministrative e giudiziarie sono state immediatamente informate per gli adempimenti di rispettiva competenza.

L’attività rientra nei controlli che l’Arma dei Carabinieri svolge per garantire il rispetto della normativa sul lavoro, la tutela dei lavoratori, soprattutto dei soggetti più vulnerabili, e la sicurezza nei cantieri, con l’obiettivo di assicurare legalità e trasparenza nell’esecuzione delle opere pubbliche.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, l’eventuale responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.

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