Michele Affidato al Consolato italiano di New York per promuovere il Made in Italy
Il maestro crotonese, accompagnato dal figlio Antonio, ha partecipato alla missione culturale dedicata al Made in Italy, promuovendo le eccellenze artigianali e le tradizioni della Calabria oltreoceano
Il maestro orafo crotonese Michele Affidato, insieme al figlio Antonio, è stato ricevuto al Consolato Generale d’Italia a New York dal Console Generale Giuseppe Pastorelli, nell’ambito di una serie di incontri con gli italiani d’America durante la sua permanenza negli Stati Uniti.
La visita si è svolta su iniziativa dell’associazione “I Sud del Mondo ETS”, che ha promosso la missione culturale “Le forme del Made in Italy – Arte orafa, tessile, sacralità e stile italiano dal Sud del mondo”. All’iniziativa hanno partecipato anche la maison Talarico Cravatte e il consigliere regionale della Calabria Vito Pitaro.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sul valore dell’artigianato italiano, sulle tradizioni del territorio e sulla capacità dell’arte e della creatività di rafforzare i legami tra la Calabria e le comunità italiane oltreoceano.
Come sottolineato dallo stesso Affidato in un post sui social, dietro ogni creazione si nascondono storie, passione e competenze che raccontano le radici e l’identità dei territori. Un patrimonio culturale che, attraverso il lavoro degli artigiani e degli artisti, contribuisce a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo.
Il maestro orafo ha quindi ringraziato il Console Generale Giuseppe Pastorelli per l’accoglienza ricevuta e l’associazione “I Sud del Mondo ETS” per aver organizzato l’incontro. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al presidente Pompeo Torchia e al responsabile scientifico, l’onorevole Giuseppe Galati.
«Porto con me l’orgoglio di aver condiviso, attraverso la mia arte, un pezzo della nostra Calabria e dell’Italia», ha dichiarato Affidato, ribadendo il valore di iniziative capaci di valorizzare le eccellenze del territorio e di far conoscere le tradizioni italiane anche oltre i confini nazionali.