Mendicino, “Ottobre Rosa - In rete per la salute”: inaugurata la panchina rosa
L’iniziativa ha coinvolto professionisti sanitari e amministratori comunali per promuovere la prevenzione dei tumori e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della diagnosi precoce
Un pomeriggio dedicato alla salute, all’informazione e alla solidarietà. Si è svolta ieri a Mendicino l’iniziativa “Ottobre Rosa - In rete per la salute”, promossa per sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione primaria e della diagnosi precoce dei tumori.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto e approfondimento grazie agli interventi di professionisti del settore sanitario, che hanno condiviso esperienze e competenze su un tema centrale per la tutela della salute pubblica. Al dibattito hanno partecipato la dottoressa Stefania Galassi, il dottor Antonio Caputo, il dottor Andrea Rizzo e il dottor Antonio Venturo.
A ringraziarli per la disponibilità e la professionalità è stata la sindaca di Mendicino, Irma Bucarelli, che ha sottolineato il valore della prevenzione come strumento fondamentale per prendersi cura di sé e delle persone vicine.
«La prevenzione non è soltanto una scelta medica, ma un vero e proprio atto d’amore verso noi stessi e verso le persone che ci sono accanto», ha dichiarato la prima cittadina, evidenziando l’importanza di informare, sensibilizzare e incoraggiare i cittadini a non trascurare i controlli e la diagnosi precoce.
Nel corso dell’iniziativa è stato rivolto un ringraziamento anche all’assessore Carletto Natoli, alla consigliera Chiara Palamara e all’intera Amministrazione comunale per l’impegno nella promozione del benessere collettivo e nella realizzazione di attività rivolte alla cittadinanza.
Il momento più significativo della giornata è stato l’inaugurazione della panchina rosa, simbolo destinato a mantenere viva l’attenzione sul tema della prevenzione e a testimoniare la vicinanza della comunità alle persone che affrontano un percorso di malattia.
«Con l’inaugurazione della panchina rosa abbiamo voluto lasciare un segno concreto e duraturo nella nostra comunità», ha aggiunto Bucarelli, definendola un simbolo di speranza, vicinanza e sensibilizzazione. «È un simbolo che ci ricorderà ogni giorno quanto sia importante fare rete per la vita».
L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti dall’Amministrazione comunale per diffondere la cultura della prevenzione e promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute. Un impegno che punta a rafforzare la partecipazione e la responsabilità condivisa, valorizzando il ruolo dell’informazione e della solidarietà.
«Prendersi cura della propria salute è il primo passo per costruire il futuro di Mendicino. Continueremo a sostenere occasioni di informazione e sensibilizzazione, perché una comunità più consapevole è anche una comunità più forte», ha concluso la sindaca.