Maxi blitz nel crotonese, chiuse attività e sequestrati alimenti
Nei controlli interforze controllate 12 attività commerciali e 362 veicoli
Petilia Policastro e Cotronei al centro di un'imponente operazione interforze nell'ambito del piano di azione nazionale e transnazionale "Focus 'Ndrangheta". L'attività, disposta dal questore di Crotone, Renato Panvino, e pianificata sulla base delle decisioni assunte nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Franca Ferraro, ha visto impegnati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Asp di Crotone. Coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, gli operatori hanno effettuato controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie del territorio, facendo emergere numerose irregolarità di natura amministrativa, sanitaria e commerciale.
Chiuse due attività commerciali e sequestrati alimenti
Tra gli interventi più rilevanti, la Polizia amministrativa ha controllato due esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Nel primo caso, un'attività con annessa rivendita di generi di monopolio, esercizio di vicinato e sala giochi è risultata priva delle necessarie autorizzazioni e caratterizzata da gravi carenze igienico-sanitarie, amministrative e strutturali. L'Asp ha disposto la sospensione definitiva dell'attività, mentre il titolare è stato sanzionato con una multa superiore a 10 mila euro. Sarà inoltre avanzata al sindaco competente la richiesta di cessazione immediata dell'esercizio.
Un secondo controllo ha interessato un'altra attività di somministrazione di alimenti e bevande con rivendita di giornali. Anche in questo caso sono state riscontrate criticità tali da portare alla chiusura dell'attività fino al ripristino dei requisiti minimi previsti dalla legge. Il Servizio veterinario dell'Asp ha inoltre sequestrato circa 8 chilogrammi di carne e uova privi della documentazione che ne attestasse la tracciabilità. Controlli anche nel settore della vendita di veicoli online, dove la Polizia Stradale ha accertato un caso di esercizio abusivo dell'attività e un altro di irregolarità amministrative, elevando sanzioni per oltre 10 mila euro complessivi. La Capitaneria di Porto, invece, ha sequestrato 12,5 chilogrammi di prodotto ittico in un'attività di ristorazione, contestando una violazione delle norme sulla tracciabilità e infliggendo una sanzione di 2 mila euro.
I numeri dell'operazione e il presidio del territorio
Parallelamente ai controlli commerciali, il Reparto prevenzione crimine, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza hanno effettuato numerosi posti di controllo sulle principali arterie stradali. Nel corso della giornata, gli agenti delle Volanti hanno inoltre denunciato una persona per il furto di una bicicletta e un'altra per minaccia e porto di armi e oggetti atti ad offendere.
Il bilancio complessivo dell'operazione evidenzia l'ampiezza dell'attività svolta: 576 persone identificate, di cui 126 con precedenti di polizia, 362 veicoli controllati, 29 posti di controllo, 12 attività commerciali ispezionate e 11 verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale. Sono state elevate sei sanzioni amministrative per circa 23 mila euro e disposti due sequestri di prodotti alimentari per un totale di 20 chilogrammi.