Maida si distingue per la raccolta differenziata: il Comune entra tra i “ricicloni”
Un riconoscimento che celebra il costante impegno del territorio nel migliorare la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti
Maida - Il Comune di Maida si conferma tra i protagonisti della gestione virtuosa dei rifiuti, piazzandosi ai primissimi posti nella speciale classifica dei “Comuni Rifiuti Free” e “Ricicloni” stilata da Legambiente Italia. Un riconoscimento che celebra il costante impegno del territorio nel migliorare la raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti.
I dati forniti
Secondo i dati aggiornati al 2024, la percentuale di raccolta differenziata nel comune di Maida ha raggiunto un notevole 78,2%, un dato che supera ampiamente la media regionale ferma al 50%. A sorpresa, per la prima volta, la produzione di rifiuto indifferenziato è scesa sotto i 75 kg per abitante all’anno, un risultato significativo che segna un netto passo avanti rispetto al passato.
Il successo di questa performance parte da lontano, con una decisione presa nel 2019 dalla prima amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Paone. In quell’anno, il Comune di Maida decise di affidare la gestione dei rifiuti a una ditta esterna, abbandonando la gestione in house, e lanciò un bando pubblico in collaborazione con i comuni dell’Unione "Monte Contessa". La scelta si rivelò vincente: nel giro di poco tempo, la percentuale di raccolta differenziata passò dal 50% a quasi il 78%, con un miglioramento tangibile della qualità del servizio.
Questo successo è stato possibile grazie al contributo fondamentale degli operatori della Sieco, l'azienda che attualmente gestisce il servizio, al costante supporto degli uffici comunali e, soprattutto, alla partecipazione attiva dei cittadini. "Il lavoro di squadra tra amministrazione, gestori e cittadini è stato decisivo", ha commentato l'amministrazione comunale, che si è già posta nuovi obiettivi per il futuro.
Il prossimo passo sarà il potenziamento del servizio, con particolare attenzione alla riattivazione dell'isola ecologica, chiusa da tre anni, che sarà riaperta con almeno due giorni settimanali di apertura al pubblico. Inoltre, è già ripartito il servizio di raccolta dell’olio esausto porta a porta, mentre a breve sarà creato un elenco di utenti per la distribuzione dei contenitori per la raccolta dell’umido.
L’amministrazione sta anche puntando ad aderire a tutti i bandi possibili per intercettare risorse utili al potenziamento del sistema ecologico e per il miglioramento delle strutture esistenti.
Infine, è previsto un potenziamento dei controlli sul territorio per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti da parte di pochi cittadini disonesti.
Un sincero ringraziamento va a tutti i cittadini di Maida, la cui collaborazione e impegno quotidiano stanno permettendo alla città di raggiungere traguardi così prestigiosi, rendendola un modello provinciale e regionale nella gestione dei rifiuti.