Maida, consegnati due kit nascita a famiglie del progetto SAI e residenti
Accoglienza e integrazione al centro: doni per Mounir e Krasimir, simbolo di una comunità che cresce insieme e sostiene i nuovi nati
Nel pomeriggio di venerdì, nel comune di Maida, sono stati consegnati due kit nascita destinati a due nuovi arrivati nella comunità. Il primo è stato donato alla famiglia del piccolo Mounir, originaria della Liberia e giunta in paese lo scorso marzo nell’ambito del progetto Sistema di Accoglienza e Integrazione. Il secondo kit è stato invece consegnato al piccolo Krasimir, di nazionalità bulgara, il cui nome – equivalente italiano di Francesco – è stato scelto dai genitori in riferimento alla sua nascita avvenuta il 2 aprile.
Alla cerimonia hanno preso parte i beneficiari del progetto SAI presenti sul territorio, insieme a numerosi bambini delle scuole locali, simbolo delle nuove generazioni e del futuro della comunità.
Il sindaco Salvatore Paone ha evidenziato come iniziative di questo tipo vadano oltre il valore simbolico, rappresentando concretamente una comunità capace di accogliere e includere, riconoscendo l’importanza di ogni nuova vita. A consegnare i kit, a nome dell’amministrazione comunale, sono stati lo stesso primo cittadino e l’assessore Marianna Pettinato.
Un ringraziamento è stato rivolto all’associazione ASIM e al suo presidente Khalid Babiker per l’impegno e la professionalità dimostrati nel seguire gli ospiti del progetto, così come al funzionario comunale Walter Perri, che si occupa del procedimento sin dal 2022.
L’iniziativa rientra in una più ampia misura di sostegno alle famiglie: il kit nascita viene infatti consegnato a tutti i nuovi nati residenti a Maida, come segno concreto di vicinanza. Un gesto semplice ma significativo, capace di rafforzare il senso di appartenenza e i valori dell’integrazione all’interno della comunità.