Longobardi aderisce alla rottamazione quinquies per tributi locali

Via libera del Consiglio comunale: meno sanzioni e interessi per aiutare famiglie e imprese e migliorare la riscossione dei crediti arretrati

A cura di Redazione
01 aprile 2026 13:00
Longobardi aderisce alla rottamazione quinquies per tributi locali - Foto: Redazione
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Il Comune di Longobardi ha deciso di aderire alla cosiddetta “rottamazione-quinquies” per i carichi affidati al concessionario della riscossione Sogert S.p.A., come previsto dalla legge di bilancio 2026 approvata dal Parlamento alla fine dello scorso anno. La decisione è stata assunta dalla giunta guidata dal sindaco Giacinto Mannarino, su proposta dell’assessore al Bilancio e all’Equità Fiscale Antonio Costabile, con il successivo via libera del Consiglio comunale al regolamento predisposto dagli uffici dell’Ente.

L’iniziativa punta a offrire una concreta opportunità a famiglie e imprese in difficoltà, consentendo la regolarizzazione delle posizioni debitorie attraverso una riduzione di sanzioni e interessi. Una misura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, mira anche a migliorare la capacità di riscossione dell’Ente, in particolare per i crediti più datati.

A spiegare le ragioni della scelta è il vicesindaco Antonio Costabile: «Abbiamo deciso di aderire alla rottamazione alla luce di una congiuntura economica generale che anche dopo il periodo pandemico ha indotto molte famiglie e imprese a rimandare i versamenti dovuti agli Enti locali. L’adesione alla definizione agevolata consente ai contribuenti la regolarizzazione delle posizioni debitorie con minori difficoltà, potendo godere della riduzione di sanzioni e interessi. Per l’Ente, si tratta di poter aumentare l’effettiva riscossione, soprattutto per i crediti di più antica formazione».

Una scelta che, sottolinea l’amministrazione, va anche nella direzione di rafforzare il rapporto tra cittadini e istituzione. «Attraverso l’adozione di queste misure agevolative – conclude Costabile – abbiamo inteso manifestare vicinanza e sensibilità verso le famiglie e le imprese in difficoltà, favorendo il rapporto di fiducia, lealtà e collaborazione tra Ente e contribuente, che è alla base del buon andamento della vita di comunità»

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