Litorale tirrenico cosentino, raffica di controlli della Guardia di Finanza: 28 lavoratori in nero
Controlli tra giugno e luglio su strutture turistiche, lidi e attività commerciali: quattro proposte di sospensione, 181 irregolarità fiscali e mille articoli sequestrati
Proseguono i controlli della Guardia di Finanza lungo il litorale tirrenico della provincia di Cosenza nell'ambito del piano straordinario predisposto per la stagione estiva dal Comando Provinciale di Cosenza, su disposizione del Comando Regionale Calabria.
L'obiettivo dell'operazione è contrastare il fenomeno dell'economia sommersa, del lavoro irregolare e della vendita di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa nazionale ed europea.
I finanzieri della Compagnia di Paola e delle Tenenze di Scalea, Cetraro e Amantea hanno effettuato una serie di controlli coordinati lungo tutta la costa tirrenica cosentina, concentrando l'attenzione su strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, attività di somministrazione di alimenti e bevande e venditori, anche ambulanti.
Le verifiche, svolte tra la fine di giugno e il mese di luglio, hanno portato all'individuazione di 28 lavoratori impiegati senza un regolare contratto, configurando casi di lavoro nero. A seguito degli accertamenti sono state avanzate quattro proposte di sospensione dell'attività imprenditoriale nei confronti delle aziende interessate.
Nel corso dell'operazione sono state inoltre contestate 181 irregolarità relative alla corretta certificazione dei corrispettivi fiscali ed è stato disposto il sequestro di circa mille articoli non conformi, destinati alla vendita al pubblico.
La Guardia di Finanza sottolinea come il contrasto all'economia sommersa rappresenti una priorità, poiché il lavoro irregolare e il commercio illegale sottraggono risorse all'Erario, penalizzano i lavoratori, alterano la concorrenza tra le imprese e possono mettere a rischio la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto quando vengono commercializzati prodotti privi dei requisiti previsti dalla legge.
L'attività di controllo proseguirà per tutta la stagione estiva, con l'obiettivo di garantire la legalità economica, tutelare i consumatori e contrastare ogni forma di abusivismo commerciale lungo le coste della provincia di Cosenza.