Lamezia Terme, debutta TRATTO Design Days: tre giorni tra design, innovazione e territorio

Dal 23 al 25 ottobre il Complesso Monumentale San Domenico ospita la prima edizione del festival, con incontri, mostre, workshop e performance

A cura di Redazione
16 ottobre 2026 13:00
Lamezia Terme, debutta TRATTO Design Days: tre giorni tra design, innovazione e territorio - Foto: Redazione
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Dal 23 al 25 ottobre, il Complesso Monumentale San Domenico di Lamezia Terme (CZ) ospiterà la prima edizione di TRATTO Design Days, festival dedicato alla cultura del progetto, tra creatività, impresa, innovazione e territorio. Tre giornate di incontri, lezioni, mostre e performance metteranno in dialogo competenze, linguaggi e visioni, superando i confini tra discipline.

Ogni progetto nasce da un’idea, una domanda o un bisogno. È attraverso le scelte, le relazioni e le possibilità che apre che quell’intuizione prende forma e diventa esperienza. Da questa prospettiva, TRATTO Design Days proporrà una lettura trasversale della cultura del progetto, dalla produzione artigianale allo sviluppo d’impresa, dal patrimonio museale all’identità territoriale, fino all’innovazione tecnologica.

Il festival riunirà progettisti, studiosi, professionisti, istituzioni e operatori culturali per condividere esperienze e riflettere su come il progetto possa generare nuove opportunità per i territori e le comunità.

Venerdì 23 ottobre – Connessioni, impresa e cultura materiale

Il festival prenderà il via venerdì 23 ottobre alle 17.00 con l’inaugurazione ufficiale. Alle 17.30, “Non in senso stretto” metterà a confronto le scene progettuali di Calabria e Sicilia. Partendo dalla vicinanza geografica delle due sponde dello Stretto, l’incontro sarà un’occasione per esplorare le possibilità di collaborazione tra designer e professionisti dei due territori. L’appuntamento sarà realizzato in collaborazione con ADI Delegazione Calabria e ADI Delegazione Sicilia.

Alle 18.30 sarà la volta di “Prima del filo”, dedicato ai materiali, alle filiere e ai saperi della produzione tessile, tra tradizione artigianale e innovazione. Ne parleranno Emilio Salvatore Leo (Lanificio Leo), Miriam Pugliese (Nido di Seta), Andrea Torcasio e Isabella Fazio (ATG – Archivio Tessile Generativo). Modera Lidia Passarelli, communication strategist.

Dalle 19.30 il pubblico potrà partecipare a un aperitivo a cura di Campari.

Alle 20.00 “La crescita non è un caso” approfondirà il rapporto tra progettazione e sviluppo d’impresa. Francesco Sarubbo (Global Digital Manager, Bvlgari) e Matteo Marchesano (Product Builder), moderati da Stefano Mizzella (imprenditore, esperto di business, innovation, marketing & AI), discuteranno di prodotto, posizionamento, distribuzione, comunicazione e strategie per una crescita sostenibile.

La prima giornata si concluderà alle 21.00 con “Santi, navigatori e designer”, una lezione-recital a cura di Chiara Alessi, giornalista, saggista e curatrice, che racconterà il Novecento italiano attraverso gli oggetti, i loro inventori e le storie che li accompagnano. L’appuntamento prevederà il servizio di interpretariato LIS.

Sabato 24 ottobre – Musei, responsabilità e identità

Sabato 24 ottobre, alle 11.00, il Museo Archeologico Lametino tornerà ad accogliere il pubblico dopo la chiusura per i lavori di valorizzazione e accessibilità finanziati con il PNRR, che hanno rimosso barriere fisiche e cognitive. La mattina si aprirà con i saluti istituzionali e un confronto sul museo come luogo di accesso e partecipazione, insieme alle istituzioni, a chi fa ricerca e alle associazioni del territorio. Nella stessa giornata prenderà il via il Cantiere San Domenico, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

Alle 16.00 si terrà l’aperitivo degli ordini professionali, a cura della Fondazione Italiana Sommelier.

Il programma riprenderà alle 17.00 con “A chi appartiene quello che facciamo”, un confronto sulle responsabilità, le risorse e le strategie che rendono possibile la progettazione culturale. Interverranno Ledo Prato (Mecenate 90), Nuccio Iovene (Fondazione Trame ETS), Elisa Longo (MABOS), Settimio Pisano (Fondazione Politeama di Catanzaro) e Giampaolo Calabrese (Calabria Film Commission). Modererà Antonio Mirabelli, art advisor e docente universitario.

Alle 18.00, “Prescrivere un museo” approfondirà il rapporto tra patrimonio museale, accessibilità, inclusione e benessere. Ne discuteranno Simona Bruni (Museo Archeologico Lametino), Daniele Busciantella Ricci (DIDA, Università di Firenze), Carlo Giampà (Fondazione Architetti PPC di Catanzaro) e Annalisa Spinelli, assessora alla Cultura del Comune di Lamezia Terme. Modererà Cristina Porcelli (Museo Archeologico Lametino).

Alle 19.00, nell’ambito della quarta edizione del Calabria Design Talk, a cura di ADI Delegazione Calabria, si terrà “Cosa racchiude un marchio”, dedicato al rapporto tra identità territoriale, prodotti e riconoscibilità. Parteciperanno Valentina Romeo (Etimologia Magazine), Roberto Cosentino (Regione Calabria), Massimo Sirelli (artista e designer), Domenico Pate (Fondazione Italiana Sommelier Calabria), Vitaliano Papillo (GAL Terre Vibonesi) e Mirko Perri (ColorFest e GoGoBo). Modererà Salvatore Greco di ADI Delegazione Calabria.

Alle 22.00, su Corso Numistrano, nell’area Cafè Retrò, la serata proseguirà con Karaoke Nostalgia Indie, uno showcase dedicato alle canzoni e alle atmosfere della scena indie, per portare TRATTO Design Days anche negli spazi di socialità del centro cittadino.

Domenica 25 ottobre – Interpretazione, nuove idee e futuro

Domenica 25 ottobre, alle 11.30, il pianista Emilio Aversano condurrà “Non tutto si scrive”, un workshop aperto a studenti di musica e appassionati, dedicato al rapporto tra partitura, interpretazione e improvvisazione.

Alle 16.00 sarà la volta della filosofa Silvia Vizzardelli, docente di Estetica all’Università di Verona, con “Le domande vengono prima”, un intervento sul valore del pensiero filosofico e sulla capacità di formulare le domande giuste nei processi decisionali.

Alle 16.30, TRATTO Open Stage darà spazio a sei progetti selezionati attraverso una call aperta, presentati al pubblico con pitch dal vivo di cinque minuti.

Alle 17.00 il Calabria Design Talk proseguirà con “Non basta il paesaggio”, un confronto sul ruolo della progettazione nella costruzione dell’esperienza di un territorio, tra infrastrutture, servizi, accoglienza e identità. Interverranno Alfonso Femia (Atelier(s) Alfonso Femia), Angelo Ferraro (SACAL), Enzo Ricordo (Parallelo 38 Charter), Maria Antonella Cauteruccio (Regione Calabria), Giuseppe Talarico (The Calabreser) e Fabrizio D’Agostino (Federalberghi Calabria). Modererà Francesco Alati, presidente di ADI Delegazione Calabria.

Alle 18.00, “Chiedere a un archivio” sarà dedicato alle nuove possibilità offerte dalle tecnologie digitali per la conservazione, l’accesso e la valorizzazione del patrimonio documentale. Ne discuteranno Giacinto Gaetano (Sistema Bibliotecario Lametino), Pierpaolo Fusaro (Università della Calabria), Ettore Perri (DESME Digital) e Paolo Strangis (Dipartimento per la Trasformazione Digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri). Modererà Anna Trapasso, giornalista.

Il festival si concluderà alle 20.00 con “Arrivederci alla seconda edizione”, un aperitivo a cura di Campari per salutare il pubblico e dare appuntamento al prossimo anno.

La mostra: “Nu puntu e na figura. L’arte di fare insieme - 99 volte The Calabreser ”

Durante le tre giornate del festival sarà possibile visitare “Nu puntu e na figura. L’arte di fare insieme - 99 volte The Calabreser”, la mostra realizzata in collaborazione con The Calabreser, che intreccia illustrazione, identità e territorio.

The Calabreser è un progetto di illustrazione che racconta la Calabria attraverso copertine ispirate al New Yorker. Novantanove opere, firmate da autori diversi, reinterpretano luoghi, personaggi, riti e aspetti della vita quotidiana, offrendo uno sguardo plurale sulla regione.

Il percorso curatoriale mette in relazione le illustrazioni attraverso gli autori, i soggetti e i colori predominanti. Queste connessioni prendono forma in un progetto di data visualization, in cui punti, linee e colori compongono una figura comune.

TRATTO Design Days invita a guardare il design oltre gli oggetti e le forme, riconoscendo nella progettazione uno strumento per interpretare il presente e immaginare nuove possibilità. Un approccio che attraversa discipline, professioni e pratiche quotidiane, mostrando come il progetto sia già parte del nostro modo di vivere, scegliere e abitare i territori.

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