Laino Borgo, il patrimonio di Santa Gada raccontato a scuole e cittadini

Dal 13 al 23 aprile cinque incontri con esperti per scoprire le ricerche archeologiche e valorizzare l’identità del territorio

A cura di Redazione
11 aprile 2026 09:00
Laino Borgo, il patrimonio di Santa Gada raccontato a scuole e cittadini -
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A Laino Borgo il patrimonio archeologico diventa occasione di conoscenza e condivisione, aprendo le porte alla comunità e alle scuole attraverso un ciclo di incontri dedicati alle scoperte del colle di Santa Gada.

Un’iniziativa che punta a trasformare la ricerca scientifica in patrimonio collettivo, come sottolinea il sindaco Mariangelina Russo, annunciando il calendario di talk aperti al pubblico reso possibile grazie a un finanziamento della Regione Calabria. Un percorso didattico ed esplicativo pensato per rendere accessibili anni di campagne di scavo affidate al professor Fabrizio Mollo, valorizzando un’identità storica che affonda le radici nel passato ma guarda al futuro della comunità.

«La nostra storia che si sta strutturando in maniera precisa dalle scoperte archeologiche sono un patrimonio identitario e storico importante, che non può rimanere solo appannaggio dei tecnici, ma deve diventare valore comunitario. Per questo – spiega Mariangelina Russo – abbiamo deciso di strutturare un calendario di eventi che consenta di partecipare le scoperte fatte a quanti più cittadini possibili, nel solco di una esperienza condivisa».

Dal 13 al 23 aprile, cinque appuntamenti offriranno a studenti e cittadini l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro degli archeologi e il valore delle scoperte emerse a Santa Gada. Si parte il 13 aprile con l’incontro della dottoressa Cristina Zappia, dedicato a “L’archeologia e il mestiere dell’archeologo: teoria e pratica”. Il giorno successivo, martedì 14 aprile, la dottoressa Valentina Casella approfondirà “Gli studi antiquari nel territorio di Laino Borgo e della valle del Mercure”.

Mercoledì 15 aprile sarà la volta del dottor Gianni Mazza, con un focus su “La valle del Mercure tra pleistocene e fase pre e protostorica”, mentre giovedì 16 aprile il professor Marco Sfacteria guiderà l’incontro su “Le ricerche territoriali nella valle del Mercure - Lao e la topografia”.

A chiudere il ciclo, giovedì 23 aprile, sarà proprio il professor Fabrizio Mollo, protagonista delle ricerche sul territorio, con un approfondimento dal titolo “Greci, indigeni e lucani nell’impero sibarita: Santa Gada e la Valle del Mercure - Lao”.

Un percorso che non si limita alla divulgazione, ma punta a rafforzare il legame tra comunità e territorio, trasformando le scoperte archeologiche in un elemento vivo e condiviso, capace di alimentare consapevolezza, identità e nuove prospettive di sviluppo culturale

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