“La terra della pazzia”: a Rende il teatro si fa abbraccio collettivo e solidarietà
L’Associazione OL3, in sinergia con l’Amministrazione Comunale, porta in scena al Cineteatro Garden uno spettacolo sull’inclusione rivolto alle scuole. Il ricavato sosterrà il welfare territoriale
Rende – Il prossimo 18 maggio 2026, alle ore 9:30, il Cineteatro Garden di Rende aprirà le sue porte a un evento che va ben oltre la semplice rappresentazione teatrale. L’Associazione OL3 (Oltre), presieduta da Alessandra De Cunto, presenta “La terra della pazzia”, un’opera scritta e diretta da Mattia Filice che mette al centro i temi della fragilità, della bellezza umana e del superamento dell'emarginazione.
L’iniziativa trae origine da una visione dell'associazione pienamente sposata dall’Amministrazione Comunale di Rende, guidata dal Sindaco, On. Sandro Principe, volta a trasformare l'inclusione nel centro pulsante della vita cittadina.
“Insegnare ai nostri ragazzi che la diversità è una ricchezza è il dono più grande che possiamo fare al futuro della nostra città”, dichiarano gli organizzatori, sottolineando come il senso civico e l'umanità siano i motori di questa scelta politica e sociale.
Un lavoro di squadra per le giovani generazioni
Il coinvolgimento capillare del mondo della scuola è stato reso possibile grazie al lavoro congiunto del vicesindaco Fabio Liparoti, dell’Assessora al Welfare Daniela Ielasi e dell’Assessora all’Istruzione Stefania Belvedere. Quest'ultima, insieme alla consigliera delegata Marinella Castiglione, all’ufficio scolastico e alla collaborazione del Dott. Gianfranco Salerno, ha operato con dedizione per permettere agli studenti di confrontarsi con il valore del rispetto e dell’accoglienza.
Lo spettacolo: oltre le mura del pregiudizio
“La terra della pazzia” affronta con ironia sottile e comicità travolgente il desiderio di libertà di un gruppo di pazienti in fuga da un manicomio. Rompendo la "quarta parete", lo spettacolo coinvolgerà direttamente i ragazzi, rendendoli parte attiva della narrazione e trasformando la riflessione sul disagio mentale in un momento di crescita collettiva.
Solidarietà concreta sul territorio
L’evento assume inoltre una forte valenza benefica: l’Associazione OL3 ha annunciato che parte del ricavato sarà destinata all’acquisto di beni e attrezzature da donare alle realtà sociali del territorio rendese. Un gesto che trasforma la partecipazione degli studenti in un aiuto tangibile per la comunità