La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo tra i tesori delle Giornate FAI a Strongoli

Il centro storico sarà raccontato dagli studenti-apprendisti Ciceroni tra castello, chiese e palazzi storici: appuntamento il 21 e 22 marzo

A cura di Redazione
16 marzo 2026 10:00
La Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo tra i tesori delle Giornate FAI a Strongoli - Foto: Redazione
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Anche Strongoli parteciperà alle Giornate FAI di Primavera 2026, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. L’iniziativa coinvolgerà oltre 400 città in tutta Italia e permetterà di visitare circa 780 luoghi di interesse storico e artistico, molti dei quali solitamente non accessibili al pubblico.

Nel territorio crotonese l’organizzazione è curata dalla Delegazione FAI di Crotone e Santa Severina, che nelle giornate del 21 e 22 marzo guiderà cittadini e visitatori alla scoperta di Strongoli, antico borgo ricco di storia e tradizioni, legato alle radici della Magna Grecia.

Le giornate di quest’anno saranno dedicate alla memoria dello studioso strongolese Salvatore Gallo, figura molto legata alla ricerca storica locale. Teresa Amoruso, responsabile della delegazione territoriale, ha ricordato il suo impegno nella divulgazione della storia cittadina e il contributo dato alla conoscenza delle vicende di Strongoli.

A raccontare i monumenti e i luoghi simbolo del borgo saranno gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “B. Miraglia” di Strongoli e del Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina, che vestiranno i panni degli Apprendisti Ciceroni, giovani guide formate dal FAI pronte ad accompagnare il pubblico lungo il percorso culturale nel centro storico.

Il punto di partenza del percorso sarà Piazza Vinci, dove si trova la chiesa di San Francesco, edificata nel 1604. Da qui l’itinerario proseguirà verso uno dei monumenti più rappresentativi della città, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, costruita nel XII secolo con impianto romanico e successivi interventi barocchi. All’interno sono custodite opere pittoriche di grande valore, tra cui la Traditio clavis e l’Ultima Cena, attribuite al pittore Francesco De Mura o al suo allievo Fedele Fischetti.

Tra le tappe principali anche il Castello di Strongoli, che domina il centro abitato dalla parte più alta del colle. Durante il periodo aragonese la fortezza svolse un importante ruolo difensivo, mentre in epoca vicereale venne utilizzata come residenza fortificata del feudatario.

Il percorso proseguirà poi tra i vicoli del centro storico con la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, fondata dai francescani intorno al 1500 e caratterizzata da una facciata neoclassica e da un pavimento in maiolica del Seicento. Prevista anche la visita alla Chiesa di San Giuseppe, conosciuta anche come chiesa del Purgatorio.

L’itinerario toccherà inoltre Piazza Giunti, circondata da palazzi storici appartenuti alla nobiltà locale, la Chiesa di Santa Maria della Sanità, edificata nel 1613, e la vicina torre civica dell’orologio, ancora dotata del suo antico meccanismo a carica manuale.

L’iniziativa è realizzata con il supporto del Comune di Strongoli, della parrocchia locale, della Pro Loco di Strongoli e del Rotary Club di Strongoli. A garantire il servizio di trasporto sarà anche Autolinee Romano, che metterà gratuitamente a disposizione alcuni autobus.

Le visite guidate si svolgeranno:

Sabato 21 marzo dalle 9.30 alle 12.00

Domenica 22 marzo dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.00

Gli autobus partiranno dall’autostazione alle 9.00, con rientro previsto alle 13.30.

La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria entro il 19 marzo, inviando una mail a [email protected]. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sui canali social della Delegazione FAI di Crotone e Santa Severina e sul sito ufficiale del FAI.

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