Il Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore approva il Psc
Via libera unanime al Piano strutturale: stop al consumo di suolo e rilancio della rigenerazione urbana nel rispetto del territorio silano
SAN GIOVANNI IN FIORE – Approvato all’unanimità dei presenti il Piano strutturale comunale (Psc), primo atto urbanistico della storia repubblicana cittadina licenziato dal Consiglio comunale. Al voto favorevole della maggioranza si sono aggiunti anche quelli di due esponenti dell’opposizione, Salvatore Mancina e Domenico Lacava.
A sottolineare il valore del provvedimento è stato Giuseppe De Luca, professore ordinario di Urbanistica e direttore di dipartimento dell’Università di Firenze, che ha coordinato il gruppo di tecnici locali incaricato della redazione del Piano e seguito l’intero iter, compresa la fase delle osservazioni dei portatori di interesse, accolte per oltre il 75 per cento. Il docente ha evidenziato l’importanza storica dell’approvazione, rimarcando il legame personale con la città.
Nel corso del dibattito, l’assessore all’Urbanistica Marco Ambrogio ha ricordato come il Psc abbia già ottenuto un primo riconoscimento positivo dalla Regione Calabria nell’ambito della Valutazione ambientale strategica (Vas), con particolare riferimento a un impianto che non consente alcuna forma di deturpazione del territorio, in gran parte ricadente nel Parco nazionale della Sila. Ambrogio ha ribadito che il documento segna una svolta rispetto al passato, puntando sull’abolizione del consumo di suolo e della cementificazione e promuovendo invece rigenerazione urbana, riuso e valorizzazione dell’identità locale.
Ripercorsa anche la genesi del Piano, adottato nel 2020 dalla precedente amministrazione di centrosinistra e successivamente portato avanti dall’attuale governo cittadino guidato da Rosaria Succurro, presente in aula durante la seduta. L’assessore ha inoltre evidenziato come diverse opere pubbliche già realizzate o in fase di realizzazione fossero previste dal Psc, anticipandone di fatto l’attuazione.
Ambrogio ha infine chiarito che si apre ora una fase nuova, orientata al consolidamento del lavoro svolto e al rafforzamento dei servizi ai cittadini, con particolare attenzione alle tutele ambientali, storiche e culturali. Nel corso dell’intervento non sono mancate repliche alle critiche politiche sulla depurazione, con l’assessore che ha rivendicato l’impegno dell’amministrazione attuale rispetto alle precedenti gestioni.
Al termine della seduta, lo stesso Ambrogio, la sindaca facente funzione Claudia Loria e l’intero Consiglio comunale hanno espresso ringraziamenti a De Luca e ai tecnici coinvolti, definiti professionisti del territorio, respingendo così le accuse relative al coinvolgimento di soggetti esterni.