Il Consiglio comunale di Cassano all’Ionio approva all’unanimità la definizione agevolata dei tributi
Misura su debiti fino al 2024: stop a sanzioni e interessi, ok anche a variazione di bilancio e nuova Pro Loco
Si è tenuto martedì il Consiglio Comunale della città di Cassano all’Ionio, convocato presso la sala convegni del Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo dalla presidente del Consiglio comunale Sofia Maimone. L’assemblea ha discusso e deliberato all’unanimità diversi punti all’ordine del giorno, tra cui la definizione agevolata delle entrate comunali, illustrata dall’assessore alle Finanze e vicesindaco Giuseppe La Regina, e l’iscrizione all’Albo delle associazioni della Pro Loco “Cossa Enotria”, presentata dall’assessore alle Politiche Sociali Rosa De Franco.
Via libera unanime anche alla ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 87 del 25 marzo 2026, relativa a una variazione urgente al bilancio di previsione finanziario 2026–2028, con l’applicazione dell’avanzo accantonato destinato al pagamento degli arretrati contrattuali del personale riferiti al CCNL 2022–2024.
Il punto centrale della seduta ha riguardato il regolamento sulla definizione agevolata. Nel suo intervento, il vicesindaco Giuseppe La Regina ha spiegato che si tratta “di una misura che l’amministrazione guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini ha ritenuto opportuno adottare in quanto consente di intervenire in modo concreto su una parte rilevante dei residui attivi dell’Ente, in particolare quelli caratterizzati da maggiore anzianità e difficoltà di riscossione, offrendo al contempo ai contribuenti una possibilità sostenibile di regolarizzare la propria posizione debitoria”.
La misura consente ai contribuenti di estinguere i debiti versando la sola quota capitale e le spese connesse, con l’abbattimento totale di sanzioni e interessi. Il regolamento approvato delimita l’ambito di applicazione alle entrate tributarie e patrimoniali del Comune relative alle annualità pregresse fino al 31 dicembre 2024, contenute in avvisi di accertamento esecutivi e ingiunzioni fiscali notificati entro il 31 dicembre 2025, anche nei casi già in fase coattiva. Restano esclusi i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate e Riscossione e quelli derivanti da condanne della Corte dei Conti.
Nel dettaglio, chi aderisce dovrà versare il capitale dovuto, le spese di notifica, quelle per eventuali procedure esecutive e gli oneri di riscossione, beneficiando invece della cancellazione integrale di sanzioni, interessi e maggiorazioni, comprese quelle relative al Codice della Strada.
“Dal punto di vista finanziario - hanno evidenziato il vicesindaco Giuseppe La Regina e il sindaco Gianpaolo Iacobini - questa scelta rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la gestione del bilancio comunale. Il recupero della quota capitale dei crediti consente infatti di ridurre il peso dei residui attivi di difficile esazione e di incidere positivamente sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, liberando risorse e rendendo il bilancio più veritiero e trasparente, in linea con i principi contabili vigenti”.
Il regolamento disciplina anche le modalità operative e i dettagli della procedura, che saranno resi noti nei prossimi giorni