Il Cardinale Marto a Soveria Mannelli: quattro giorni tra fede, giovani e pace
Dal 22 al 25 giugno il già vescovo di Leiria-Fátima riceverà il Premio San Giovannino 2026 e presiederà le celebrazioni per San Giovanni Battista
Soveria Mannelli si prepara ad accogliere il Cardinale António Augusto dos Santos Marto, già vescovo di Leiria-Fátima, protagonista di una visita che dal 22 al 25 giugno accompagnerà le celebrazioni dedicate a San Giovanni Battista, patrono della città. Un appuntamento che assume un significato particolare per la comunità, profondamente legata alla devozione per la Madonna di Fatima.
Il nome del Cardinale Marto è infatti strettamente legato alla crescita del Santuario Nostra Signora di Fatima di Soveria Mannelli, unico santuario regionale dedicato alla Vergine portoghese. Fu proprio il porporato a donare nel 2018 la copia autentica della statua venerata nella Cappella delle Apparizioni di Fatima, successivamente incoronata da Papa Francesco in Piazza San Pietro.
Momento centrale della visita sarà la consegna del Premio San Giovannino 2026, riconoscimento promosso dall’Arcipretura di Soveria Mannelli e destinato a personalità che si distinguono per l’impegno nella promozione della giustizia, della verità e del bene comune. Un premio che negli anni è stato assegnato a figure del mondo ecclesiale, culturale e civile di rilievo nazionale e internazionale.
La scelta del Cardinale Marto intende valorizzare il suo lungo ministero pastorale e il contributo offerto alla diffusione del messaggio di Fatima, oltre all’attenzione dimostrata verso temi come la pace, la solidarietà, il dialogo tra i popoli e la tutela delle persone più fragili.
Durante il soggiorno a Soveria Mannelli, il porporato incontrerà giovani, istituzioni, operatori sanitari e rappresentanti del mondo produttivo, presiedendo inoltre le principali celebrazioni religiose in onore di San Giovanni Battista. Una visita che rafforza ulteriormente il legame spirituale tra la comunità calabrese e il santuario mariano portoghese, consolidato negli ultimi anni attraverso iniziative di fede e devozione.