“I Tasti Giusti – Oltre il Silenzio”: un momento di riflessione sulla salute mentale a Mormanno
Un’iniziativa della Pro Loco coinvolge la comunità tra cortometraggio, esperti e confronto costruttivo per promuovere inclusione e consapevolezza
Mormanno - Nei giorni scorsi, Mormanno ha ospitato un momento di riflessione autentica e partecipata sul tema delicato ma fondamentale della salute mentale.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Mormanno, ha registrato una grande partecipazione, offrendo alla comunità un’occasione preziosa di confronto, ascolto e consapevolezza.
La serata si è aperta con la proiezione del cortometraggio “I tasti giusti”, prodotto da Salvatore Paravati, presente in sala. Il filmato ha saputo emozionare e introdurre con sensibilità i temi trattati.
A seguire, gli interventi dei relatori hanno offerto un quadro concreto delle esperienze professionali nel settore: il dott. Roberto Leonetti, la dott.ssa Maria Teresa Alfano, la dott.ssa Martina Cucci e la dott.ssa Filomena Marazita hanno condiviso competenze e storie di vita quotidiana, sottolineando l’importanza del lavoro di equipe nella gestione delle situazioni di fragilità.
La discussione, guidata con grande professionalità dalla dott.ssa Anna Sola, ha coinvolto il pubblico in un dialogo costruttivo, ricco di spunti e riflessioni.
La serata si è conclusa con l’intervento del sindaco Paolo Pappaterra, che ha ringraziato la Pro Loco per l’impegno costante nell’organizzazione di incontri di grande valore sociale. Il Sindaco ha inoltre ricordato le iniziative dell’Amministrazione Comunale a sostegno del mondo della scuola, con un incremento progressivo delle risorse destinate agli studenti con disabilità e l’impiego di assistenti specialistici.
“Scuola, famiglia e servizi territoriali rappresentano pilastri fondamentali per costruire una comunità più inclusiva”, ha sottolineato il Sindaco, evidenziando come l’Amministrazione continui a lavorare per garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini, nonostante le difficoltà legate alla presenza di assistenti sociali precari sul territorio.
Un ringraziamento speciale va alla Pro Loco e a tutti i professionisti intervenuti, per aver acceso un confronto necessario, capace di andare davvero “oltre il silenzio”.