Giornalisti a teatro, il 29 agosto arriva la quarta commedia: satira e beneficenza a Crotone

Il 29 agosto al Teatro “Vincenzo Scaramuzza” la quarta commedia dei giornalisti crotonesi. Giacinto Carvelli firma il testo, Rodolfo Calamici la regia: nel mirino la politica locale e il Consiglio comunale

A cura di Redazione
22 agosto 2026 09:00
Giornalisti a teatro, il 29 agosto arriva la quarta commedia: satira e beneficenza a Crotone - Foto: Redazione
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CROTONE – Dalle redazioni al palcoscenico, ancora una volta con il sorriso ma soprattutto con un obiettivo preciso: fare beneficenza. I giornalisti crotonesi tornano a teatro e lo fanno con una nuova commedia, la quarta della ormai consolidata esperienza che unisce informazione, spettacolo, satira e solidarietà.

L'appuntamento è per 29 agosto al Teatro comunale “Vincenzo Scaramuzza” di Crotone, dove i cronisti-attori porteranno in scena una nuova storia costruita attorno a uno degli argomenti più vicini alla quotidianità cittadina: la politica locale.

A firmare la sceneggiatura è ancora una volta Giacinto Massimo Carvelli, mentre la regia è affidata a Rodolfo Calamici, ormai alla guida del gruppo fin dalla prima esperienza. Un binomio che negli anni si è consolidato, accompagnando una compagnia nata quasi per gioco e diventata progressivamente un appuntamento atteso dal pubblico.

«Fare le prove in piena estate non è molto, come si dice, agevole – racconta Carvelli – però siamo qui soprattutto per una questione di beneficenza. Facciamo tutti questi sacrifici che bisogna fare per portare avanti questa nuova commedia».

Il nuovo lavoro guarda dunque alla politica crotonese attraverso la lente deformante della satira. Al centro ci saranno le dinamiche del Consiglio comunale, i meccanismi della politica e quelle situazioni che, osservate dal palcoscenico, possono diventare occasione per ridere ma anche per riflettere.

«Siamo alla quarta commedia – spiega Carvelli – e sarà sicuramente apprezzata dal pubblico perché, come al solito, riusciamo a trasmettere all'esterno qualcosa di come funziona, non in realtà però, il meccanismo della politica, il Consiglio comunale e soprattutto lo facciamo con l'ottica della satira e dell'ironia, che rende meglio anche perché fa ridere la gente».

Un modo, insomma, per raccontare la città attraverso i suoi stessi protagonisti e le sue contraddizioni, senza trasformare il palcoscenico in un comizio. Il bersaglio è la politica, ma l'arma scelta è quella della risata.

Soddisfatto anche Rodolfo Calamici, che sottolinea le difficoltà di preparare uno spettacolo durante il periodo estivo, quando ferie, impegni familiari e lavoro rendono più complicato conciliare le prove.

«Sono soddisfatto come sempre – spiega il regista – perché è un periodo particolare, tutti magari sono in ferie, ci sono impegni familiari e non è facile. Però nonostante tutto l'impegno c'è e quindi il risultato si porta sempre a casa».

E il risultato, promette Calamici, sarà ancora una volta una commedia divertente, capace di coinvolgere il pubblico e gli stessi protagonisti.

«Sarà una commedia divertente e penso che il pubblico apprezzerà anche questo e ci divertiremo».

Quella del 29 agosto sarà dunque la quarta tappa di un percorso iniziato con È morto il giornalismo… viva i giornalisti, proseguito con Santi i gghiesa, diavuli i casa e poi con Torna Pitagora?!. Un'esperienza che ha già raccolto importanti riscontri di pubblico e che ha mantenuto inalterata la propria vocazione solidale.

«La quarta commedia è un bel risultato – ammette Calamici – ricordo già la prima e non pensavamo di poter arrivare a questo punto. Però vedo che piace: piace ai giornalisti, piace al pubblico e piace a noi, autore e regista, perché ci divertiamo e aiutiamo chi ha bisogno».

E mentre la quarta commedia è ancora in preparazione, Carvelli guarda già oltre. L'idea di fermarsi, almeno per ora, non sembra contemplata.

«C'è sempre qualcuno che ha bisogno – rivela l'autore – qualche idea c'è già e siamo in fase di elaborazione, diciamo così. Quindi i cittadini di Crotone non si libereranno molto facilmente di noi».

Una battuta che, probabilmente, è anche una promessa. Perché se il quarto spettacolo arriverà il 29 agosto, l'appuntamento con la quinta commedia sembra essere già cominciato.

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