Gioco d’azzardo online, Catanzaro sotto osservazione: numeri elevati nei piccoli Comuni
Curinga, Botricello e Badolato emergono nel rapporto Federconsumatori sui volumi di gioco online nei centri calabresi tra 2mila e 10mila abitanti
CATANZARO. Il fenomeno del gioco d’azzardo online interessa anche la provincia di Catanzaro, dove alcuni piccoli Comuni presentano valori di raccolta pro capite particolarmente elevati. È quanto emerge dal rapporto “Non così piccoli. La diffusione dell’azzardo online nei piccoli comuni italiani”, realizzato da Federconsumatori, CGIL e Fondazione ISSCON, che ha analizzato i dati relativi ai Comuni con una popolazione compresa tra 2mila e 9.999 abitanti.
Nel quadro calabrese, il territorio catanzarese presenta alcune delle situazioni considerate più significative. Nel 2024 Curinga ha raggiunto una raccolta online pro capite di 8.469,40 euro, calcolata sulla popolazione tra i 18 e i 74 anni. Il dato inserisce il centro del Catanzarese tra i Comuni con i valori più elevati dell'intera regione e del Paese.
Numeri importanti emergono anche a Botricello, dove la raccolta pro capite ha raggiunto 5.446,74 euro, mentre Badolato si è attestato a 4.640,43 euro. Sono valori che, secondo il rapporto, richiamano l'attenzione sulla particolare concentrazione del gioco da remoto in alcune realtà demograficamente ridotte.
Il dato provinciale assume ulteriore rilievo se inserito nel quadro complessivo della Calabria. Nel 2025, secondo l'elaborazione di Federconsumatori Calabria sul IV Libro nero dell'azzardo, la provincia di Catanzaro ha registrato una raccolta complessiva di oltre 1,089 miliardi di euro, considerando gioco fisico e online. La raccolta online ha superato i 787 milioni di euro, con un valore pro capite provinciale di 3.199,73 euro nella fascia 18-74 anni.
Anche il capoluogo si colloca su valori significativi: per Catanzaro città, la raccolta online pro capite nel 2025 è stata pari a 3.594,01 euro nella popolazione tra 18 e 74 anni, in crescita rispetto ai 3.223,69 euro registrati nel 2024.
Il rapporto invita però a leggere con attenzione i numeri dei piccoli centri. Una raccolta particolarmente elevata non significa automaticamente che l'intero volume sia riconducibile ai residenti o che rappresenti direttamente un comportamento medio della popolazione. Gli stessi autori sottolineano la necessità di approfondire l'origine dei flussi economici, soprattutto quando si registrano valori molto superiori alle medie.
A livello regionale, nel 2025 la Calabria ha superato i 6,17 miliardi di euro di raccolta complessiva, con oltre 4,45 miliardi provenienti dal gioco online. La raccolta pro capite complessiva regionale è stata di 3.994,98 euro, mentre quella relativa al gioco online, considerando l'intera popolazione, ha raggiunto 2.436 euro, sopra la media nazionale di 1.712 euro.
Per la provincia di Catanzaro, dunque, il fenomeno presenta una doppia dimensione: da una parte i volumi complessivi del capoluogo e del territorio provinciale, dall'altra le anomalie registrate in alcuni piccoli Comuni. Numeri che riportano al centro il tema della diffusione dell'azzardo digitale e della necessità di comprendere quali dinamiche economiche e sociali si nascondano dietro una crescita che riguarda ormai anche i centri di dimensioni più contenute.