Fili Meridiani e Peja insieme: nasce il partenariato tra Arbëria e Kosovo

Firmato l'accordo di cooperazione internazionale con il Comune di Peja. Cultura, turismo e identità al centro di un percorso condiviso tra Calabria e Balcani

A cura di Redazione
04 agosto 2026 12:00
Fili Meridiani e Peja insieme: nasce il partenariato tra Arbëria e Kosovo - Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
Foto Uff. Stampa Fili Meridiani
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PEJA (Kosovo) – Un ponte tra l'Arbëria e il Kosovo costruito attraverso cultura, turismo e identità. È questo il significato del nuovo partenariato di cooperazione internazionale siglato da Fili Meridiani APS e dal Comune di Peja, un accordo che consolida il percorso di relazioni istituzionali avviato negli ultimi anni nei Balcani con l'obiettivo di promuovere il patrimonio culturale e lo sviluppo dei territori.

L'intesa rappresenta l'evoluzione del dialogo nato nel 2025, quando Blerta Harxhi-Begolli, esperta di sviluppo locale, cooperazione internazionale e diplomazia culturale del Comune di Peja, partecipò all'Arbëria Digital Fest di Pallagorio. Da quell'incontro è scaturita una collaborazione che oggi diventa ufficiale.

La firma dell'accordo è avvenuta nel corso di un incontro istituzionale ospitato dal Comune di Peja, alla presenza dell'assessore alla Cultura Xhenet Syka, di Blerta Harxhi-Begolli e dei rappresentanti dell'amministrazione comunale.

Nel corso dell'incontro, l'assessore Xhenet Syka ha ribadito il ruolo della cultura quale leva di crescita sociale, valorizzazione del territorio e dialogo internazionale, esprimendo grande interesse verso il patrimonio delle comunità arbëreshe e la volontà di sviluppare iniziative condivise per rafforzare gli scambi culturali, turistici e istituzionali tra Peja e l'Arbëria.

Determinante anche il contributo di Blerta Harxhi-Begolli, che ha accompagnato l'evoluzione dei rapporti tra le due realtà, trasformando il dialogo avviato a Pallagorio in una collaborazione stabile grazie alla sua esperienza nella cooperazione internazionale e nella costruzione di partenariati strategici.

La missione di Fili Meridiani si è svolta in concomitanza con una manifestazione dedicata all'artigianato, alle tradizioni popolari e alla promozione turistica ospitata nella centrale Piazza Skanderbeg. Per tutta la giornata lo stand dell'associazione ha promosso l'Arbëria crotonese e il borgo di Pallagorio, attirando centinaia di visitatori interessati alla storia, alla cultura e alle opportunità turistiche delle comunità arbëreshe.

Tra i momenti più seguiti, lo show cooking dedicato alle Dromësat, realizzato da Raffaella Bossio e Stefania Demasi, che hanno preparato dal vivo uno dei piatti simbolo della tradizione arbëreshe, illustrandone storia e valore culturale.

Grande attenzione ha riscosso anche l'abito tradizionale arbëresh, presentato da Maria Luisa Greco, che ha raccontato ai visitatori il significato storico e identitario di uno dei simboli più rappresentativi della cultura arbëreshe.

Ad arricchire il programma è stata inoltre l'esibizione del cantante arbëresh Peppino Siciliani, che attraverso la musica e la lingua arbëreshe ha coinvolto il pubblico in un momento di festa e condivisione.

Nel corso della permanenza in Kosovo, la delegazione ha visitato i principali luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico di Peja, considerata uno dei principali poli del turismo montano e degli sport outdoor del Paese, con particolare attenzione alla Gola di Rugova e ai percorsi naturalistici del territorio.

Il presidente di Fili Meridiani APS, Ettore Bonanno, ha definito la missione «la conferma che la cultura può diventare uno straordinario strumento di dialogo, crescita e cooperazione tra popoli che condividono storia, valori e una comune visione europea».

Bonanno ha rivolto un ringraziamento all'assessore Xhenet Syka per l'accoglienza e la sensibilità dimostrata verso il patrimonio arbëresh, sottolineando inoltre il ruolo svolto da Blerta Harxhi-Begolli, che ha creduto fin dall'inizio nelle potenzialità della collaborazione tra le due realtà.

Un ringraziamento è stato infine rivolto anche a Lendita Haxhitasim, già ambasciatrice della Repubblica del Kosovo in Italia, per il contributo dato nel rafforzare le relazioni istituzionali tra i due Paesi e nel favorire la nascita di reti di cooperazione culturale.

Per Fili Meridiani il partenariato con il Comune di Peja rappresenta un nuovo tassello di un percorso internazionale che negli ultimi anni ha portato l'associazione a costruire collaborazioni con istituzioni di Albania, Kosovo e Macedonia del Nord, promuovendo la cultura come strumento di diplomazia, sviluppo e cooperazione tra territori.

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