Educazione alimentare, progetto Arsac nelle scuole di Cassano
Dieta mediterranea, biodiversità e biologico al centro delle attività
Si è concluso con le ultime tappe nei plessi scolastici di Lauropoli e Lattughelle il Progetto di Educazione Alimentare e Promozione dell’Agricoltura Biologica per l’anno scolastico 2025/2026, promosso da ARSAC in collaborazione con la Regione Calabria e sostenuto dall’amministrazione comunale.
L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di sensibilizzare le giovani generazioni ai principi della sana alimentazione, alla valorizzazione della dieta mediterranea, alla tutela della biodiversità e all’importanza del consumo di prodotti biologici e a chilometro zero. Un percorso educativo mirato a diffondere stili di vita più sani e consapevoli, contribuendo alla prevenzione delle patologie legate a una cattiva alimentazione.
Durante le diverse tappe svolte nelle scuole del territorio, gli studenti hanno partecipato ad attività didattico–esperienziali e degustazioni guidate. I ragazzi hanno potuto assaggiare prodotti biologici come olio e miele, approfondendone caratteristiche e benefici nutrizionali. Particolarmente significativa l’esperienza di osservazione delle api all’interno di un’arnia, che ha consentito agli alunni di comprendere il ruolo fondamentale di questi insetti per l’ambiente e la produzione alimentare.
Il progetto ha coinvolto numerosi istituti dei centri di Cassano, Sibari, Lauropoli, Doria e Lattughelle, permettendo a molti studenti di avvicinarsi alla cultura del cibo sano e alla conoscenza delle eccellenze agroalimentari calabresi.
Alle ultime tappe hanno preso parte il vicesindaco Giuseppe La Regina e le assessore Rosa De Franco e Teresa Lanza, che hanno ringraziato Arsac, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, le aziende coinvolte e il personale scolastico per l’impegno e la sensibilità dimostrata.
Attraverso laboratori, momenti informativi e degustazioni, il progetto si conferma un’importante occasione educativa capace di rafforzare nei più giovani la consapevolezza sull’alimentazione e sul valore del patrimonio agricolo del territorio.