Dischi, Topolino e oggetti d’altri tempi: la domenica dell’usato a Crotone
La prima domenica del mese è quella più ricca: dischi, cassette, CD, fumetti, oggetti vintage, giocattoli, gioielli e curiosità per collezionisti e semplici curiosi
Piazza Mercato torna a trasformarsi in una piccola galleria del passato. Domenica, a Crotone, il mercatino dell’usato ha raccolto sulle sue bancarelle oggetti di ogni genere: dai complementi per la casa ai giocattoli, dai libri ai fumetti, passando per monete, gioielli, soprammobili, vecchi apparecchi, macchine da scrivere, modellini, orologi e tanti altri oggetti difficili da trovare nei normali negozi.
L'appuntamento ha però una caratteristica precisa: la prima domenica del mese è quella più ricca, mentre nelle altre domeniche la presenza delle bancarelle e la quantità di materiale disponibile sono generalmente più contenute.
La musica è una delle protagoniste
Tra i banchi, una delle presenze più interessanti è quella dei dischi di Pasquale Veterale, una vera e propria tappa per chi cerca musica su supporto fisico.
Ci sono LP, musicassette e CD di diversi artisti e generi. Spuntano i dischi di Ron, Demis Roussos, Scialpi, Mina, Ligabue, Peppino di Capri, Renato Zero, Alex Britti e molti altri.
Una curiosità riguarda proprio Scialpi, che quest'estate è stato a Crotone per trascorrere un periodo di vacanza. Il cantante aveva raccontato anche il suo rapporto con la città e il suo interesse per la cultura crotonese (QUI il nostro articolo con video intervista).
Il materiale musicale permette così di attraversare epoche molto diverse: dalle grandi voci della musica italiana ai cantautori, dal pop degli anni passati agli artisti più recenti, con supporti che per molti rappresentano ancora un modo diverso di ascoltare e conservare la musica.
Torna anche Topolino
Tra le bancarelle sono ricomparsi anche i fumetti, compreso Topolino. Una presenza che potrebbe sembrare scontata in un mercatino dell'usato, ma che invece racconta anche un cambiamento nelle abitudini dei più giovani.
A sottolinearlo sono stati alcuni espositori: «I ragazzi qui non comprano mai nulla», spiegando che a cercare maggiormente i fumetti sono soprattutto gli adulti, spesso alla ricerca di numeri del passato o di collezioni da completare.
E proprio accanto ai fumetti si trovano libri, vecchie riviste, raccolte e pubblicazioni che riportano indietro nel tempo.
Dalle monete ai modellini, fino agli oggetti di casa
Le fotografie del mercatino mostrano una proposta decisamente varia. Ci sono monete da collezione, gioielli e bigiotteria, orologi, piccoli oggetti d'arredamento, ceramiche, statuine, quadri, lampade e contenitori.
Non mancano i modellini di automobili, autobus e aerei, giocattoli, bambole e vecchi giochi da tavolo. Tra gli oggetti più curiosi compare anche una macchina da scrivere, insieme ad apparecchi e strumenti che appartengono a epoche ormai lontane.
Su alcune bancarelle fanno inoltre bella mostra di sé tovaglie, centrini, tessuti e biancheria per la casa, mentre altre sono dedicate a piccoli oggetti da utilizzare o semplicemente da conservare.
Qualche turista si ferma, ma gli acquisti restano limitati
Il mercatino intercetta anche chi arriva in città per turismo. Qualche turista si è fermato e ha acquistato qualche oggettino, soprattutto incuriosito dalla possibilità di portare con sé un piccolo ricordo particolare. Gli acquisti, però, restano contenuti.
Il vero pubblico del mercatino continua a essere composto soprattutto da appassionati, collezionisti e persone alla ricerca di oggetti del passato.