Crotone, sequestrati alimenti venduti abusivamente: scatta la confisca
Ordinanza del sindaco Voce dopo il sequestro della Polizia Locale. Prodotti dichiarati non edibili e destinati al macero.
Crotone - Il comune di Crotone ha disposto la confisca e la distruzione di prodotti alimentari sequestrati dalla Polizia Locale nell'ambito di un'attività di controllo sul commercio abusivo. Il provvedimento è contenuto nell'ordinanza sindacale n. 209 del 16 giugno 2026, firmata dal sindaco Vincenzo Voce.
L'intervento è scattato a seguito di un verbale di sequestro amministrativo elevato dagli agenti della Polizia Locale nei confronti di un venditore sorpreso a commercializzare prodotti alimentari senza la prescritta autorizzazione amministrativa, in violazione della normativa sul commercio.
L'ordinanza richiama la dichiarazione di non edibilità rilasciata dall'Asp di Crotone, che ha certificato l'impossibilità di destinare al consumo umano la merce sequestrata. Per questo motivo il Comune ha disposto la confisca obbligatoria dei prodotti alimentari, per un valore stimato di circa 500 euro, e la successiva distruzione degli stessi.
La merce sarà conferita alla società Akrea Spa per essere destinata al macero, secondo le procedure previste dalla normativa vigente. L'esecuzione dell'ordinanza è stata affidata al Comando della Polizia Locale di Crotone.
Il provvedimento è stato pubblicato all'Albo Pretorio del Comune e resterà consultabile secondo i termini previsti dalla legge.