Crotone risponde ai Volontari di Strada: contatti e adesioni dopo l'appello
Dopo l'invito pubblicato da CrotoneOk sono arrivate nuove disponibilità per salire sul camper e donazioni di acqua per affrontare il caldo.
L'estate, per molti, significa ferie e vacanze. Per i Volontari di Strada – On The Road, invece, rappresenta uno dei periodi più complessi dell'anno. Mentre la città rallenta i suoi ritmi, il camper continua a percorrere ogni sera le strade di Crotone, raggiungendo persone senza dimora, migranti in transito e famiglie che vivono situazioni di forte fragilità, distribuendo pasti caldi, acqua, viveri e beni di prima necessità. Un servizio che da oltre quindici anni non si è mai fermato e che oggi assiste fino a 200 persone ogni sera.
Nei giorni scorsi era stato lanciato un appello attraverso CrotoneOk: servivano nuove mani per non lasciare scoperto il servizio durante il periodo estivo, quando molti volontari sono in ferie e, contemporaneamente, aumentano le persone che si rivolgono al camper.
L'appello non è rimasto inascoltato.
Come ha raccontato Aldo Pirillo, diversi cittadini hanno risposto mettendosi a disposizione per prestare servizio anche soltanto una sera alla settimana. Altri, pur non potendo partecipare direttamente alle uscite serali, hanno scelto di contribuire acquistando casse d'acqua da destinare al camper, un aiuto fondamentale in queste settimane caratterizzate dalle alte temperature.
Un segnale importante di vicinanza che dimostra come la solidarietà della comunità crotonese continui a essere viva.
Nei giorni scorsi anche Claudio Baucknet, volontario di On The Road, aveva spiegato come l'estate renda ancora più delicato il lavoro dell'associazione. Se durante l'inverno il freddo rappresenta l'emergenza principale, nei mesi estivi aumentano i flussi di persone che arrivano o sostano a Crotone per motivi legati ai percorsi migratori o al rinnovo dei documenti. Molti rimangono in città per giorni o settimane e trovano nel camper un punto di riferimento dove ricevere un pasto, acqua e un momento di accoglienza.
Secondo Baucknet, il fenomeno delle povertà è cambiato profondamente negli ultimi anni e coinvolge oggi realtà molto diverse tra loro. Accanto ai migranti aumentano anche i crotonesi che vivono situazioni di difficoltà economica e che, spesso con discrezione, chiedono aiuto ai volontari.
Il camper, nato dall'esperienza della Parrocchia di Santa Rita e divenuto negli anni un simbolo della solidarietà cittadina, continua a muoversi grazie all'impegno dei volontari e alle donazioni quotidiane di famiglie, panifici, pasticcerie, pizzerie e ristoratori che preparano o mettono a disposizione cibo fresco per la distribuzione serale.
L'attività non si limita infatti alla consegna dei pasti. Ogni sera i volontari raggiungono le persone che vivono ai margini della città offrendo anche ascolto e un contatto umano che spesso rappresenta il primo passo verso percorsi di assistenza più strutturati.
L'arrivo di nuovi volontari e delle donazioni di acqua rappresenta quindi una boccata d'ossigeno, ma il bisogno resta elevato. Per questo l'associazione continua a invitare chiunque abbia qualche ora libera a salire sul camper anche solo una volta alla settimana: un piccolo gesto che può tradursi in un pasto distribuito, una bottiglia d'acqua consegnata e, soprattutto, in una persona che non viene lasciata sola.
Danilo Ruberto.