Crotone, rastrelliere per biciclette danneggiate sul lungomare
Strutture inutilizzabili e potenziali pericoli
Crotone punta da alcuni anni a favorire una mobilità più sostenibile, anche attraverso l'installazione di rastrelliere destinate al parcheggio di biciclette e altri mezzi a due ruote. Strutture collocate in diversi punti della città, tra cui il lungomare, per consentire ai cittadini di lasciare il proprio mezzo e proseguire gli spostamenti a piedi.
Quello che dovrebbe rappresentare un servizio utile e un valore aggiunto per la mobilità urbana, tuttavia, si trova oggi a fare i conti con danneggiamenti e incuria. Alcune rastrelliere risultano piegate o deteriorate, probabilmente a causa di urti con i veicoli in transito o di atti di vandalismo, e sono ormai inutilizzabili.
In altri casi, la loro collocazione e le condizioni in cui versano rischiano persino di trasformarle in un potenziale pericolo per pedoni e automobilisti.
Una situazione che solleva interrogativi sulla manutenzione e sulla tutela delle infrastrutture pubbliche. Le rastrelliere, infatti, rappresentano un piccolo ma significativo tassello di una città che vuole incentivare l'utilizzo di mezzi ecologici e promuovere forme di mobilità alternative all'automobile.
Un obiettivo condivisibile, che però richiede anche attenzione e rispetto per i beni comuni. Perché investire in servizi destinati alla collettività ha senso soltanto se questi vengono preservati e mantenuti in condizioni adeguate.