Crotone, lavoro nero al 40%: sei attività sospese e multe per 180mila euro

Controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro: 57 imprese irregolari su 68 verificate tra edilizia, commercio e ristorazione

A cura di Redazione
09 giugno 2026 07:15
Crotone, lavoro nero al 40%: sei attività sospese e multe per 180mila euro - carabinieri redazione
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Crotone - Nei primi mesi del 2026 i controlli effettuati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Crotone con il supporto dei reparti territoriali dell’Arma dei Carabinieri hanno fatto emergere un quadro preoccupante sul fronte della regolarità del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Su 68 accessi ispettivi eseguiti nei settori della ristorazione, dei servizi di alloggio, dell’edilizia, dell’agricoltura e del commercio, ben 57 si sono conclusi con esito irregolare, pari a oltre l’84% delle attività controllate.

Particolarmente significativo il dato relativo al lavoro sommerso. Dei 120 lavoratori verificati dai militari, 48 sono risultati completamente in nero, senza alcuna copertura assicurativa, previdenziale o contrattuale. La percentuale di lavoro irregolare riscontrata raggiunge così il 40%.

Le violazioni accertate hanno portato alla sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di sei aziende. Ai titolari sono state inoltre contestate la maxi sanzione prevista per l’impiego di lavoratori irregolari, pari a 3.900 euro per ciascun dipendente in nero, e sanzioni amministrative per complessivi 52.323,50 euro.

Le verifiche hanno inoltre evidenziato numerose carenze in materia di sicurezza sul lavoro previste dal Decreto Legislativo 81/2008. Tra le principali irregolarità contestate figurano l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, la mancata revisione degli estintori, l’assenza della formazione obbligatoria per i dipendenti, carenze nella segnaletica di sicurezza e l’installazione di impianti di videosorveglianza senza le necessarie autorizzazioni. Violazioni che presentano rilevanza penale.

Complessivamente, tra ammende e sanzioni, l’importo delle somme contestate raggiunge 179.942,89 euro.

L’attività di controllo proseguirà su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso, garantire il rispetto delle norme di sicurezza e assicurare condizioni di lavoro regolari e tutelate. Le operazioni saranno condotte dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Crotone in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal dottor Domenico Guarascio

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