Crotone, l'ASP: "rischio per la salute", stop all'uso dell'acqua in via Giovanni Paolo II
Secondo quanto riportato nella comunicazione dell’Asp, la non conformità riscontrata «configura un potenziale rischio per la salute umana derivante dall’uso e consumo dell’acqua».
Crotone - Il Comune di Crotone ha disposto la sospensione immediata dell’erogazione dell’acqua proveniente dal punto di prelievo di via Giovanni Paolo II. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza n. 342 del 24 settembre 2026, adottata a seguito della nota trasmessa il 23 settembre dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asp di Crotone.
Secondo quanto riportato nella comunicazione dell’Asp, la non conformità riscontrata «configura un potenziale rischio per la salute umana derivante dall’uso e consumo dell’acqua».
L’ordinanza dispone quindi che SoriCal Spa, gestore del servizio idrico integrato nel territorio comunale, sospenda immediatamente l’erogazione dell’acqua proveniente dal punto di prelievo di via Giovanni Paolo II. La sospensione resterà in vigore fino a nuova comunicazione e, comunque, fino all’acquisizione di esiti analitici favorevoli che attestino la piena conformità dell’acqua ai parametri previsti dalla legge.
Alla società viene inoltre richiesto di procedere con estrema urgenza a tutti gli accertamenti tecnici necessari per individuare le cause della non conformità e di attuare gli interventi correttivi necessari a eliminare l’inconveniente riscontrato.
Il Comune ha infine disposto che la Polizia Locale di Crotone e il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Crotone verifichino il rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza.