Crotone - Incontro sul centro storico, gli Architetti: «Esclusi dal confronto»

L’incontro del 14 settembre promosso dal Comitato Centro Storico Kroton riunirà istituzioni e professionisti. L’Ordine: «Serve un confronto realmente multidisciplinare».

A cura di Redazione
07 settembre 2026 09:57
Crotone - Incontro sul centro storico, gli Architetti: «Esclusi dal confronto» - Foto: Redazione
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Crotone - Un momento di confronto sul presente e soprattutto sul futuro del centro storico di Crotone. Si terrà lunedì 14 settembre, alle ore 17,00 nella Sala consiliare del Comune di Crotone, l’incontro dal titolo “Prospettive a confronto per il futuro del centro storico di Crotone”, promosso dal Comitato Centro Storico Kroton.

Ad aprire i lavori, alle 17.10, saranno i saluti istituzionali del sindaco Vincenzo Voce. Seguirà l’introduzione di Cesare Spanò, presidente del Comitato Centro Storico, che interverrà sul tema “Perché siamo qua”.

Il programma entrerà nel vivo con una serie di contributi dedicati a diverse prospettive di rilancio e rigenerazione dell’area storica della città. Alle 17.30 l’ingegnere Vincenzo Mano, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Crotone, parlerà di ciò che c’è e di ciò che non viene valorizzato.

Alle 17.40 l’assessore ai Quartieri Giovanna Lamanna affronterà il tema della rigenerazione urbana, mentre alle 17.50 interverrà l’ingegnere Francesco Pascuzzi, già primo dirigente del Corpo dei Vigili del Fuoco e componente del Comitato Centro Storico, con una riflessione sul centro storico di oggi e sui problemi concreti da affrontare.

Spazio anche alle proposte e al confronto operativo. Alle 18 l’imprenditore Raffaele Nebbioso presenterà una sua idea veloce sul tema “Cosa si può fare in 30 giorni”. Alle 18.10 il questore di Crotone, Renato Panvino, interverrà invece sul tema della sicurezza partecipata.

A seguire, alle 18.20, è previsto il dibattito, moderato dal portavoce del sindaco Francesco Vignis. Le conclusioni saranno affidate alle 19 al professor Tommaso Manfredi, ordinario di Storia dell’Architettura all’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che proporrà una riflessione sulle potenzialità del centro storico e sulle possibilità di sviluppo ancora da valorizzare.

Non sono però stati invitati i membri dell'Ordine degli Architetti di Crotone che in una nota esprimono il loro rammarico: «Secondo l’Ordine, i temi al centro dell’iniziativa – rigenerazione urbana, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, sicurezza, qualità degli spazi pubblici, recupero degli edifici e rilancio del centro storico – richiedono necessariamente il contributo degli architetti e delle altre professionalità tecniche coinvolte nella trasformazione della città. L’Ordine ricorda il proprio impegno pluriennale sui temi della rigenerazione urbana e della qualità architettonica, attraverso iniziative, momenti di confronto e collaborazioni con professionisti e studiosi. Proprio per questo considera sorprendente l’assenza di un proprio rappresentante tra i partecipanti all’incontro.

Il disappunto, precisa l’Ordine, non è rivolto alle altre realtà coinvolte, il cui contributo viene considerato prezioso, ma alla necessità di garantire un confronto realmente multidisciplinare. La rigenerazione del centro storico, infatti, deve integrare tutela del patrimonio, pianificazione urbanistica, sicurezza, accessibilità, sostenibilità, qualità dello spazio pubblico, residenzialità e nuove funzioni urbane. L’Ordine auspica quindi che si sia trattato di una mancata interlocuzione occasionale e chiede che, nelle future iniziative sul centro storico e sulle politiche di rigenerazione della città, venga garantito un confronto aperto e inclusivo con tutte le rappresentanze professionali. “Il centro storico di Crotone costituisce un patrimonio collettivo. Il suo futuro merita un confronto altrettanto collettivo, qualificato e partecipato.”

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