Crotone - Fermati tre scafisti dopo due sbarchi: indagini della Procura

Decisive le testimonianze dei migranti e l’analisi dei cellulari. I tre sono stati trasferiti nel carcere cittadino

A cura di Redazione
07 giugno 2026 12:29
Crotone - Fermati tre scafisti dopo due sbarchi: indagini della Procura -
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CROTONE – Tre presunti scafisti sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dagli agenti della Questura di Crotone e dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone al termine di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone.

Le indagini sono partite immediatamente dopo due distinti sbarchi avvenuti nel porto di Crotone. Il primo risale al 1° giugno 2026, quando sono arrivati 29 migranti, mentre il secondo è avvenuto il 4 giugno con l’arrivo di altri 57 cittadini extracomunitari. Dopo i controlli sanitari, i migranti sono stati trasferiti presso il Regional Hub di Isola Capo Rizzuto per le procedure di identificazione.

L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone e dalla Guardia di Finanza, sotto il coordinamento del procuratore Domenico Guarascio, è stata finalizzata all’individuazione dei responsabili dei viaggi clandestini lungo rotte provenienti dalla Libia e dalla Turchia verso le coste calabresi. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire le modalità di organizzazione delle traversate, le fasi del viaggio e le operazioni di approdo sul territorio italiano.

Determinanti per l’indagine si sono rivelate le dichiarazioni raccolte da alcuni migranti, che hanno permesso agli investigatori di individuare tre presunti scafisti di nazionalità sudanese, egiziana e siriana. Secondo quanto emerso, i tre avrebbero avuto un ruolo diretto nella conduzione delle imbarcazioni durante il viaggio verso l’Italia.

Ulteriori riscontri sono arrivati dall’analisi dei telefoni cellulari sequestrati, che hanno fornito elementi investigativi utili a ricostruire i ruoli svolti a bordo dai trafficanti durante la traversata.

Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori hanno proceduto al fermo dei tre indagati, successivamente trasferiti presso la Casa Circondariale di Crotone e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e acquisire nuovi elementi utili all’inchiesta.

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